Firenze, 8 GEN – Un nuovo round della campagna “In treno col biglietto”, promossa da Trenitalia Regionale, prende il via lunedì 11 gennaio in Toscana.
Per la seconda volta in poche settimane un pool di agenti Trenitalia, provenienti da altre regioni italiane, affiancherà i ferrovieri toscani impegnati nel controllo dei biglietti sui treni regionali. In tutto saranno circa 50 gli agenti coinvolti.
Il potenziamento dei controlli, messo a punto da Trenitalia ha carattere strutturale e sistematico, non è quindi un’iniziativa spot limitata nel tempo, ed è affidato a team di almeno cinque persone.
La contemporanea presenza di più agenti, specificamente professionalizzati, rende più veloci ed efficaci le operazioni e serve da deterrente a possibili reazioni aggressive.
In tutta Italia il personale destinato a queste attività è di circa 220 persone, tra controllori e dirigenti della Divisione Passeggeri Regionale e personale di Protezione Aziendale Trenitalia.
Il pool nazionale ogni settimana lavora in una diversa realtà regionale, affiancando quello locale, sempre attivo nella propria realtà.
I team in Toscana avranno base a Firenze e Pisa e si muoveranno su gran parte del territorio regionale.
Nella prima fase, lo scorso novembre 2015, la nuova attività di controllo ha permesso di far emergere sacche di evasione, sulle tratte più critiche, con punte fino all’11% e ha permesso di recuperare significative risorse finanziarie.
L’attenzione continuerà a concentrarsi soprattutto sui treni e sulle tratte dove il fenomeno dell’evasione e elusione è più rilevante.
Il nuovo approccio di Trenitalia al fenomeno intende attivare un circuito virtuoso, richiamando al civico rispetto delle regole, anche grazie a un maggiore rigore e capillarità nei controlli.
Il tutto a beneficio della stragrande maggioranza dei viaggiatori, che paga il biglietto e l’abbonamento, e delle Regioni, cui compete l’onere di finanziare il servizio.
Il recupero delle risorse attraverso la lotta all’evasione contribuirà al proseguimento del percorso di ammodernamento e potenziamento della flotta regionale.
Sta cambiando la strategia di Trenitalia anche nei confronti di quegli oltre 2mila trasgressori che, negli anni, hanno collezionato più sanzioni senza mai pagare un euro.
L’azienda è pronta a denunciarne l’insolvenza fraudolenta, come previsto dal codice penale.