Venezia, 14 APR – Mancavano 42 centimetri di binario per congiungere le linee del tram di terraferma con quella che arriva a Venezia: questa mattina, a Piazzale Roma, il sindaco di Venezia ha posto proprio questo ultimo tratto di rotaia, aiutando simbolicamente l’operaio specializzato alla saldatura del binario. Giunto a bordo del tram, trainato per l’occasione da un apposito mezzo, il primo cittadino ha voluto infatti essere presente, assieme all’amministratore unico di Pmv, Antonio Stifanelli, alla semplice cerimonia che chiude, di fatto, l’intervento di posa della linea tramviaria fino al capolinea del centro storico.
“Esprimo – ha detto il sindaco visibilmente soddisfatto – tutto l’apprezzamento per il lavoro fatto da parte di Pmv e dei suoi vertici aziendali, che sono riusciti a portare avanti con grande celerità questo intervento che ammoderna la nostra città portandola alla pari delle metropoli, come ormai è sancito anche legislativamente”.
Il primo cittadino ha poi sottolineato l’importanza che i lavori per il tram hanno avuto per la città: “Grazie alla posa della rotaia sono stati fatti grandi lavori di ammodernamento dei sottoservizi (linee elettriche, telefoniche, dati, acquedotto, fognature) e forse questo, che è un aspetto meno visibile, è invece certamente uno dei più importanti per le ricadute positive che ha per la vita di ogni cittadino. Segno – ha concluso il sindaco – che l’opera del tram è solo una parte di un grande impegno che l’Amministrazione comunale ha portato avanti da almeno una decina d’anni”.
Stifanelli ha quindi illustrato il prossimo calendario dei lavori: entro maggio dovrebbe essere avviato l’esercizio della tratta del tram per Marghera; dai primi di giugno inizieranno i lavori per la linea aerea di contatto sul ponte della Libertà (i cavi di elettrificazione); tra giugno e luglio sarà costruita la pensilina della fermata di Piazzale Roma; tra agosto e settembre si darà il via alle fasi di pre-esercizio della tratta Mestre Venezia, con corse di test senza passeggeri che dovranno rispettare tempi, fermate, velocità; ad ottobre, poi, dovrebbe essere tutto pronto per l’avvio dell’esercizio vero e proprio.

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