Roma, 5 GEN – Il team di Marco Barla ha pensato di sperimentare un’idea innovativa che consiste nel ricavare energia dalla metro di Torino e utilizzarla per scaldare o raffreddare le case soprastanti. Lo riporta alternativasostenibile.it.

Il team di progettisti afferma che il terreno che separa la superficie dove corre la metro dall’ambiente sottostante può rappresentare un ottimo serbatoio di energia. Il transito di calore fra la superficie e l’ambiente sottostante sarà percettibile sia in inverno che in estate.

Nei 10 metri sotterranei della metro la temperatura misura 14.4 gradi fissi. In inverno lo scambio di energia che avverrà fra le due superfici porterà maggior calore nelle case; in estate, quando la temperatura in superficie sarà più alta rispetto a quella della metro avverrà il processo inverso.

Sarà dunque piazza Bengasi a Torino la prima area a sperimentare questa nuova invenzione in campo ingegneristico, con le prime trasmissioni che saranno effettuate già a partire da marzo. Ma l’idea del team torinese va molto oltre, l’obiettivo è infatti quello di dare in licenza il brevetto. Alcuni Paesi europei hanno fatto già richiesta fra i quali la Polonia, che vorrebbe applicare il sistema progettato a Torino alla metro di Varsavia.