Ravenna, 10 FEB – Nell’ambito del progetto OK BUS, avviato fin dal 2014 anche nel bacino di Ravenna per la regolarizzazione dell’accesso al servizio di trasporto pubblico locale, Start Romagna ha realizzato nella giornata di ieri (9 febbraio) una iniziativa di controllo mirato sulle linee ravennati (80 e 2 in particolare).
I controlli, effettuati dal personale Start Romagna con la collaborazione della Polizia di Stato, sono proseguiti per tutto il pomeriggio per verificare sia i comportamenti degli studenti nelle corse di rientro che ad individuare casi di irregolarità e di evasione tariffaria.
Nel corso dei controlli non si sono registrate particolari problematiche, fatta eccezione per alcuni interventi necessari ad identificare alcuni utenti sprovvisti di titolo di viaggio e di documenti di identità.
In totale sono state controllate da Start 27 corse (di cui 8 insieme agli agenti di Polizia): su 450 passeggeri controllati 52 sono stati sanzionati per irregolarità.
Start Romagna tiene molto a ringraziare le forze dell’ordine che quotidianamente sostengono l’operato di Start Romagna sulle strade e a bordo dei bus, e in particolare la Polizia di Stato che si è affiancata a Start in queste ultime operazioni di verifica.
Si ricorda che l’obiettivo principale del progetto OK Bus non sia massimizzare il numero di sanzioni elevate, ma educare e responsabilizzare la Clientela ad un uso corretto del servizio e ad una valorizzazione dello stesso.
Per questo motivo, Start Romagna accoglie sempre favorevolmente le proposte di collaborazione mirate agli studenti, anche giovanissimi, in tema di mobilità, ambiente, legalità e sicurezza. A questo proposito, si comunica che anche per quest’anno è in corso il progetto “Un autobus … per amico” promosso da Legambiente con la collaborazione di Start Romagna, che quest’anno coinvolge gli studenti della scuola elementare Garibaldi.