Porte Aperte al Museo di Pietrarsa: 2 ottobre iniziative per i 177 anni della Napoli – Portici

Napoli, 28 SET – “Porte Aperte al Museo di Pietrarsa”, il 2 ottobre una serie di iniziative per l’anniversario dei 177 anni della Napoli-Portici

  • Orario di apertura no-stop dalle 9.30 alle 20.00. Biglietto d’ingresso al prezzo simbolico di soli 2 €;
  • Oltre alla visita della collezione museale, con i 55 rotabili tra locomotive e carrozze d’epoca, sarà possibile partecipare alle diverse manifestazioni previste, tra laboratori di canto e teatro, attività ludiche e mostra di modellismo ferroviario;
  • In concomitanza dell’evento torna anche il “Pietrarsa Express”, il viaggio a bordo delle carrozze d’epoca “Centoporte” da Napoli a Pietrarsa e Portici;
  • Il Museo, interessato da un grande progetto di restauro, si mostrerà ai visitatori in tutto il suo ritrovato splendore grazie alla conclusione di ulteriori importanti cantieri.

 

Domenica 2 ottobre, dopo il successo dell’anno scorso con oltre 4mila presenze, torna il “Porte Aperte al Museo di Pietrarsa”: un’intera giornata a disposizione per visitare la collezione museale, con 55 rotabili tra locomotive e carrozze d’epoca ed i cimeli ferroviari, arricchita da diverse iniziative organizzate appositamente. Sono previsti infatti laboratori di teatro e canto, attività ludiche per i più piccoli, una mostra di modellismo ferroviario. Per l’occasione, torna anche l’appuntamento con il “Pietrarsa Express”, il viaggio a bordo delle “Centoporte”, carrozze degli anni ’30, da Napoli a Pietrarsa e Portici.

Per il “Porte Aperte”, domenica 2 ottobre 2016, il Museo osserverà un orario di apertura no-stop dalle 9.30 alle 20.00. I visitatori potranno accedere al sito museale con un biglietto di ingresso al prezzo simbolico di 2 € (tariffa unica, valida per tutte le fasce di età; ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 6 anni non compiuti purché accompagnati almeno da un adulto pagante). I biglietti sono acquistabili direttamente presso la biglietteria del Museo il giorno stesso dell’evento.

I viaggiatori del “Pietrarsa Express” in possesso del titolo di viaggio di andata e ritorno, valido per il treno storico del 2 ottobre 2016 organizzato in concomitanza dell’evento, hanno diritto all’ingresso gratuito al sito museale. I biglietti sono acquistabili attraverso tutti i canali Trenitalia: biglietterie e self service in stazione, sito web www.trenitalia.com , app ufficiale Trenitalia per smartphone, agenzie di viaggio abilitate.

Il biglietto con tariffa “adulto”, andata e ritorno, ha un costo di 12 €, mentre la tariffa “ragazzo”, riservata alla fascia di età 4-18 anni non compiuti, ha un costo di 6 €. I minori di 4 anni non compiuti hanno diritto alla gratuità purché accompagnati da almeno un adulto pagante.

I visitatori potranno anche ammirare la locomotiva a vapore 685.068 in tutto il suo splendore dopo il recente intervento estetico. Si tratta del primo rotabile completamente restaurato a cui seguiranno, progressivamente, tutti gli altri mezzi ferroviari esposti. Inoltre, grazie alla conclusione di ulteriori lavori nel sito museale, sono stati riqualificati integralmente e valorizzarti i Padiglioni delle Locomotive a Vapore, delle “Littorine” e delle carrozze, l’anfiteatro, il nuovo “Giardino del Mediterraneo”, la pensilina ottocentesca in ghisa “Fiorenzuola” e l’imponente statua di Ferdinando II, nonché la piccola stazione ferroviaria, porta di accesso per la maggior parte dei turisti che si reca a Pietrarsa proprio utilizzando il treno.

 

  1. “Binari della Cultura”, conclusa in Sicilia la prima stagione con 2200 viaggiatori sui treni storici alla scoperta delle bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche della Regione

Nell’ambito dell’iniziativa congiunta tra Fondazione FS, Trenitalia e Regione Siciliana, sono stati 18 gli eventi organizzati durante l’estate su tre importanti direttrici turistiche.

 

Domenica 18 settembre, il “Treno del Barocco” ha chiuso la prima stagione di “Binari della Cultura”, l’ultima iniziativa della Fondazione FS che ha promosso il turismo ferroviario come “nuova” modalità per visitare alcuni importanti distretti turistici della Sicilia.  E’ così che il viaggio in treno storico trasforma il mezzo di trasporto e i tempi di trasferimento in una bella esperienza all’interno del viaggio stesso.

Organizzata congiuntamente con Trenitalia e Regione Siciliana, ha visto un programma di 18 eventi su convogli storici, con carrozze e locomotive d’epoca del Parco Storico operativo della Fondazione FS, effettuati durante i mesi di luglio, agosto e settembre 2016, su tre importanti direttrici turistiche della Regione: da Agrigento a Porto Empedocle con il “Treno del Templi”, da Catania a Taormina con il “Treno del Mito”, da Siracusa a Noto, Modica, Scicli, Ragusa, Comiso, Donnafugata con il “Treno del Barocco”. L’offerta turistica è stata quindi ampia grazie ai diversi itinerari. I partecipanti hanno potuto, a seconda del viaggio, visitare i monumenti greci della Valle dei Templi, la bianca scogliera a picco sul mare della Scala dei Turchi, il centro di Taormina, dove assistere anche agli eventi serali al Teatro Antico o le città barocche del Val di Noto. Ogni tour è stato inoltre caratterizzato dall’utilizzo di specifico materiale rotabile storico: “Littorine”ALn 668 serie 1600 per il “Treno dei Templi”, carrozze 45000 e locomotiva elettrica E646 per il “Treno del Mito”, carrozze “Centoporte” e locomotiva diesel D445 per il “Treno del Barocco”. Proprio quest’ultimo è risultato l’itinerario tra i più apprezzati dal pubblico, per larga parte straniero.

Anche grazie a “Binari della Cultura”, che ha visto 2200 viaggiatori a bordo, la Sicilia si appresta a diventare la prima regione italiana per il numero di eventi in treno storico effettuati nel 2016.