Trieste, 14 OTT – Inaugurato ieri a Trieste Centrale il nuovo impianto di videosorveglianza.
Affidato alla Polizia ferroviaria per il monitoraggio in tempo reale degli ambienti interni ed esterni, l’impianto è stato presentato alla stampa dal direttore centrale della protezione aziendale del Gruppo FS italiane, Franco Fiumara, dal dirigente regionale della Polfer per il FVG, Francesco De Nardis e dal direttore centrale per le Specialità del Viminale, Roberto Sgalla.
“Il problema rilevante dei cittadini – per Fiumara – è quello della sicurezza percepita. La presenza degli agenti fa sentire la gente tutelata. Per questo, lo sforzo di Ferrovie è supportare la Polizia Ferroviaria fornendo strumenti utili al loro lavoro, in un piano di ammodernamento per dotare tutte la stazioni italiane di telecamere”.
“Una struttura avveniristica – ha detto De Nardis – che assicura una copertura totale della struttura, gestita dal Reparto operativo e dal Compartimento Polfer”.
Sgalla ha sottolineato il rapporto tra la tecnologia e le risorse umane. “Questo impianto non è solo una ‘bella cosa’, ma uno strumento fondamentale con 81 ‘occhi elettronici’ che permette agli operatori umani di essere dedicati ad altre attività ad alta professionalità”.
Il costo dell’impianto – finanziato da Rete Ferroviaria Italiana e realizzato da Centostazioni – è stato di circa 500mila euro.
Oltre a 81 telecamere digitali ad alta risoluzione, comprende la postazione di visualizzazione nell’ufficio della Polfer, con un pc dotato di software avanzato per la gestione delle immagini riprese, due monitor da tavolo e uno schermo da 42 pollici. I segnali sono trasmessi anche al Compartimento Polfer regionale.