Bolzano, 9 MAR – Il potenziamento del trasporto su rotaia e quello urbano locale, la nuova infrastruttura ferroviaria del Brennero, la mobilità collettiva e quella ciclabile e pedonale sono stati tra i temi al centro del convegno internazionale “Oltre l’infrastruttura per una nuova cultura della mobilità” svoltosi oggi (6 marzo) a Trento. Tra gli interventi quello dell’assessore provinciale Florian Mussner.
Il convegno promosso dalla Provincia di Trento ha visto la partecipazione di rappresentanti di Commissione Europea, Euregio, Convenzione delle Alpi. Nel suo intervento l’assessore Mussner ha illustrato le priorità nella politica della mobilità locale, insistendo sull’importanza dei progetti transfrontalieri dell’Euregio: “Rivestiamo un’importante funzione di ponte tra Nord e Sud e proprio per la nostra posizione geografica al centro di un territorio sensibile è importante trasferire su binari la maggior parte possibile del traffico di transito, salvaguardando così l’ambiente con un’infrastruttura moderna e attrezzata per le esigenze future, sia da un punto di vista logistico che tecnico.”
A Trento Mussner a ricordato inoltre gli obiettivi di fondo che la politica della mobilità deve perseguire oggi: la sostenibilità, il controllo e la riduzione degli agenti inquinanti e delle emissioni rumorose, l’utilizzo attento delle risorse e l’impiego di energie rinnovabili. Aspetto centrale resta per Mussner il potenziamento dei collegamenti transfrontalieri, favorito dall’ammodernamento delle infrastrutture e del materiale rotabile, dalle offerte di viaggio convenienti e da orari adeguati e coordinati. “Una ferrovia moderna è un investimento nel futuro della nostra regione come spazio di vita e economico, è un potenziale che va sfruttato creando in modo intelligente una rete di trasporto transfrontaliera e quindi una mobilità sostenibile”, ha concluso Mussner.