Il progetto Treno Natura nelle Terre di Siena vince il 5° Concorso Internazionale Go Slow – Co.Mo.Do

Siena, 24 NOV – Un progetto originale e suggestivo di promozione turistica, per scoprire e valorizzare le eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche – anche quelle meno conosciute – di uno dei territori più amati e affascinanti del Paese. È così che il viaggio del Treno Natura, che attraversa le Terre di Siena su carrozze d’epoca trainate da una locomotiva a vapore Val d’Orcia, Crete Senesi, Amiata, Valdichiana, con partenza e rientro a Siena, venerdì 21 novembre farà una tappa “fuorirotta” a Fermo, per un appuntamento di assoluto prestigio.
Il progetto, promosso dalla Provincia di Siena, è infatti il vincitore del 5° Concorso Internazionale Go Slow – Co.Mo.Do, il più importante e unico riconoscimento italiano rivolto a Pubbliche Amministrazioni e Studi di Architettura del paesaggio per progetti di mobilità dolce e per lo sviluppo del turismo outdoor eco-compatibile nei propri territori, attraverso realizzazioni di Greenways, recupero di ferrovie dismesse, master plan di mobilità dolce, itinerari verdi comunali e intercomunali, piani di mobilità dolce e sostenibile per i Parchi. Ideato e promosso dalla Confederazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) e dall’Associazione culturale Go Slow Social Club, il premio verrà consegnato venerdì 21 novembre alle 21.30 presso il M.I.T.I. Montani, Museo dell’Innovazione e della Tecnica Industriale della Provincia di Fermo (l’evento è realizzato in collaborazione con la sezione fermana di Italia Nostra e con la Provincia di Fermo).
Un riconoscimento importante – il Treno Natura verrà premiato nella categoria “Progetti Realizzati” – per un’iniziativa diventata nel corso degli anni un vero e proprio fiore all’occhiello della già ricchissima programmazione culturale e turistica della Provincia di Siena: il progetto prevede un calendario annuale di viaggi a bordo di un treno a vapore d’epoca corredato da carrozze centoporte, ogni uscita dura l’intera giornata ed è abbinata ad eventi speciali, sagre e feste organizzate dai comuni interessati dal percorso e di grande valore enogastronomico e culturale. Attraversando aree di assoluto valore paesaggistico in cui la bellezza del territorio si combina all’unicità della produzione enogastronomica: sono le aree del Brunello, dei “rossi” di Montalcino, della Cinta senese e del pecorino toscano, della chianina e dell’olio extravergine, del panforte e della castagna.
Un viaggio che comincia quasi 25 anni fa, quello del Treno Natura: la prima idea per la realizzazione di convogli turistici sull’antico itinerario Siena-Asciano-MonteAntico-Buonconvento-Siena risale infatti al 1990, quando in collaborazione con le F.S. e con il C.A.I. la Provincia di Siena decise di dare vita ad un’attività innovativa nel panorama italiano, attuando un trasporto combinato treno più trekking. Da lì, dopo vari aggiustamenti e alcuni anni di stop, il progetto del Treno Natura è ripartito stabilmente nel 1996, crescendo di anno in anno nella programmazione e confermandosi come un indotto economico rilevante per le strutture del territorio. Ma il progetto della Provincia di Siena ha anche tra gli obiettivi prioritari quello del recupero e del ripristino della linea dismessa con treni d’epoca, la valorizzazione dell’archeologia industriale e la scoperta delle Terre di Siena e del loro patrimonio con un mezzo di “mobilità dolce”, tanto da essere inserito dalla Giunta Provinciale nel Masterplan della Mobilità dolce insieme agli altri prodotti di turismo dolce.