Bolzano: da febbraio 2015 al via ai lavori del Metrebus. Collegamenti più rapidi con Oltradige

Bolzano, 22 DIC – Il punto della situazione e i prossimi passi nell’attuazione del Metrobus fra Bolzano e l’Oltradige sono stati illustrati questa mattina lunedì 22 dicembre a Palazzo Widmann a Bolzano dagli assessori provinciali Florian Mussner (mobilità) e Christian Tommasini (lavori pubblici). L’avvio dei nuovi lavori già a febbraio 2015.
Il progetto del Metrobus consentirà collegamenti più rapidi fra il capoluogo e l’Oltradige. Gli speciali bus da circa 18 metri sono già circolanti (dal maggio 2014) sulla linea Bolzano-Caldaro.
Come ha detto l’assessore Mussner, il concetto del metrobus costituisce una nuova visione che assegna la precedenza all’autobus con cosie preferenziali e soluzioni semaforiche intelligenti. È una misura realistica e realizzabile, una soluzione compatibile con la mobilità sostenibile che riduce i tempi di percorrenza. Andrà a rispondere alle esigenze dei pendolari fra Bolzano e l’Oltradige e, ma una soluzione analoga potrebbe essere adottata anche nel tratto Brunico-Campo Tures.
Da parte sua l’assessore Tommasini ha detto che si tratta di un progetto strategico che pur nella sua unitarietà, garantisce una certa autonomia per i singoli lotti dove sarà garantito il coinvolgimento e la stretta collaborazione con i Comuni interessati.
Entro il 2018 l’intera opera, che si suddivide in 9 lotti, sarà completata, con una spesa complessiva stimata in 16,360 milioni di Euro. In totale, come ha riferito l’ing. Valentino Pagani, direttore del Dipartimento Mobilità, saranno realizzate 3 fermate per il cambio Metrobus-Citybus a Caldaro, Appiano e al Pillhof, 12 bus gates, fermate accoglienti a misura d’utente dal design accattivante, circa 2,5 chilometri di corsie preferenziali, dei quali 2,150 in direzione Caldaro-Bolzano e 250 metri in direzione Bolzano-Caldaro, e 6 interventi infrastrutturali agli incroci che comporteranno una maggior grado di sicurezza stradale. Inoltre, gli automezzi adottati garantiscono un elevato comfort. I bus, lunghi 17,90 metri, dagli accessi ribassati, consentono il trasporto di circa 150 persone.
Come ha detto l’assessore Mussner, l’obiettivo è quello di porre in essere un sistema che sia concorrenziale con il mezzo privato e che porti sempre più cittadini a farne uso. A fronte di un bacino potenziale di utenza di circa 22mila abitanti (fra i comuni di Appiano e Caldaro), attualmente sono solo 4.100 al giorno gli utenti delle autolinee nel tratto Caldaro-Bolzano, e 25mila movimenti auto/giorno. Un terzo degli utenti del bus ed il 25 per cento degli automobilisti si muovono nell’intervallo di un’ora almattino, tra le 8.00-9.00.
A lavori completati i tempi di percorrenza dei mezzi potranno ridursi del 33 per cento e passare dagli attuali 22 minuti nella direzione Bolzano-Oltradige a soli 15, e dagli attuali 24 minuti nella direzione Oltradige-Bolzano a soli 16.
Approvato dalla Giunta provinciale l’8 aprile 2013, è in fase di realizzazione un nuovo sistema di collegamento veloce e diretto, con alta frequenza di corse, corsie preferenziali e “bus gates”, sull’asse principale Caldaro-Appiano-Bolzano al quale saranno abbinati sui lati, in nodi di interscambio, servizi di navetta con Citybus per le varie frazioni e servizi di parcheggio.
I lavori per la realizzazione del progetto Metrobus vengono seguiti da un apposito gruppo di lavoro (Provincia con le Ripartizioni Mobilità-Servizio strade-Infrastrutture e Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano), coordinato dall’ing. Valentino Pagani.
L’ing. Pagani ha fatto il punto della situazione sullo stato attuale dei lavori. I lavori per il 1° lotto di Ponte Adige, incrocio Statale della Mendola-Strada provinciale 18 con intersezione a rotatoria con priorità semaforica per il Metrobus in direzione di Bolzano (costo preventivato in 1,626 milioni di Euro, in parte coperti con contributo dai fondi comunitari FESR 2007-2013), potranno partire a fine febbraio 2015 e quelli del lotto 2 per il prolungamento della relativa corsia preferenziale, dal viadotto fino all’incrocio di Ponte Adige, nell’estate 2015 (costi indicati oltre 600mila Euro). Si tratta della prosecuzione degli interventi infrastrutturali nell’area urbana già realizzati dal Comune di Bolzano. Parlando degli ulteriori interventi necessari in ambito urbno a Bolzano, l’assessore Tommasini ha detto che il costo degli espropri sarà a carico della Provincia che assegnerà, altresì, un contributo al Comune per la realizzazione delle opere. L’Ufficio mobilità del Comune si occuperà dell’impiantistica per garantire la compatibilità fra i sistemi semaforici e di illuminazione.
Entro metà febbbraio 2015 saranno avviati i lavori per la prima parte del 6° lotto “Crocevia-Ganda” per adeguare le fermate degli autobus (costi 1,328 milioni di Euro). I lavori sono già stati assegnati.
Sono imminenti, invece, le gare di servizio per affidare le progettazioni del lotto 5, nodo “Appiano Stazione” (costi 928mila Euro – lavori nella prima metà del 2016) e del lotto 9, nodo “Caldaro Stazione” (costi 1,959 milioni di Euro – lavori verso la fine del 2016).
Per la prima parte dei lavori (corsie preferenziali) riferiti al 7° lotto di interventi “Incrocio a Ganda fra la strada statale della Mendola-e la SP 14 (all’altezza del MaxiModeCenter)” la fase di progettazione partirà nel 2017 (costi preventivati 1,317 milioni di Euro); i relativi lavori dovrebbero partire solo nel 2018.
Per il lotto 3, nodo “Pillhof” ad Appiano, è in corso la gara di servizio per l’affido della progettazione. Sarà costruito un sottopasso (per il traffico privato) sormontato da una rotatoria di 48 metri di diametro per il transito del Metrobus (costi 7,719 milioni di Euro – lavori dall’autunno 2016).
A metà del 2015 si procederà con la progettazione dei lavori del 4° lotto per la fermata di San Paolo (costi 355mila Euro – lavori estate 2016). Nell’autunno 2016 la progettazione dell’8° lotto riferito a Pianizza di Sotto (costo 524mila Euro – realizzazione estate 2017).