Bolzano: AltoAdige Pass, adeguamenti senza burocrazia e costi sotto controllo

Bolzano, 12 NOV – Gli adeguamenti del sistema tariffario per il trasporto pubblico locale, varati ieri (11 novembre) dalla Giunta provinciale, porteranno con sè un ridottissimo carico burocratico. Lo sottolinea l’assessore alla mobilità Florian Mussner, il quale spiega che “l’aggravio per i cittadini sarà davvero minimo, così come i costi aggiuntivi per l’amministrazione”.

Già durante la conferenza stampa di ieri che presentava le principali novità riguardanti il sistema tariffario del trasporto pubblico locale, l’assessore Florian Mussner aveva annunciato che i cambiamenti verranno resi operativi in maniera assolutamente poco burocratica. “Per quanto riguarda scolari e studenti – precisa Mussner – che rappresentano la maggioranza dei possessori di AltoAdige Pass, utilizzeremo le scuole per indirizzare la campagna di promozione degli abbonamenti, e da questo punto di vista vi è già un’intesa di massima con tutte e tre le Intendenze scolastiche”.

L’altro capitolo “corposo” riguarda invece gli over 75, per i quali sono previste diverse forme di pagamento improntate a criteri di semplicità e accessibilità. “L’aggravio sarà davvero contenuto – continua l’assessore – così come l’importo richiesto ogni anno per il rilascio della tessera che dà diritto a viaggiare liberamente, senza limiti di tempo e di tratta, su tutta la rete del trasporto pubblico altoatesino”.

E anche per quanto riguarda il “carico” amministrativo che dovrebbe pesare sulla Provincia, Mussner si dice certo che non sarà nulla di impossibile. “Abbiamo già la struttura, il personale e le necessarie banche dati – aggiunge l’assessore alla mobilità – e anche per quanto riguarda i sistemi elettronici di pagamento siamo più che preparati”. In definitiva, dunque, la novità dell’AltoAdige Pass a pagamento (20 euro) per ragazzi e anziani non comporterà in nessun modo un’esplosione dei costi.

“Una cosa la possiamo invece garantire – conclude Florian Mussner – ovvero che le maggiori entrate non verranno annullate dalla crescita della spesa, e che l’aumento degli incassi contribuirà concretamente a fare in modo che gli introiti derivanti dai biglietti vadano a coprire in maniera più incisiva una parte dei costi per il funzionamento del trasporto pubblico locale. Proprio questo, infatti, è il nostro obiettivo di fondo: ridurre il peso che grava sulla comunità in generale e redistribuirlo sulle spalle di chi effettivamente utilizza i mezzi pubblici”.