Bologna: contro l’evasione torna “Io vado e non evado”. Prosegue l’aumento delle vendite dei biglietti

Bologna, 9 SET – Ritorna da giovedì 11 settembre “Io vado e non evado”. Per due settimane il personale di Tper – dirigenti, impiegati, addetti all’officina – si affiancherà su base volontaria ai verificatori. Squadre miste – composte da quattro persone, di cui due verificatori di professione – saliranno sui mezzi rendendo più efficace l’attività di controllo e mettendosi a disposizione dei cittadini per domande e chiarimenti. La prima settimana, in particolare, sarà incentrata sull’ausilio informativo alle fermate, mirato a favorire la validazione ad ogni accesso.

La campagna contro l’evasione, avviata nel novembre 2012, sta dando frutti importanti. Già durante il 2013 i passeggeri Tper hanno raggiunto quota 134 milioni, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto al trend nazionale, che segna un meno 1,9%. La crescita numerica degli abbonamenti venduti nel 2013, sia annuali (+4,6%) che mensili (+12,8%), non ha precedenti recenti. In base ai primi dati, un incremento dei titoli di viaggio venduti è proseguito anche nei primi sei mesi del 2014. Una riprova che l’impegno contro l’evasione tariffaria, necessario per mantenere inalterate le tariffe, sta progressivamente dando i propri frutti.

Il cammino verso le buone regole prosegue in questi mesi con la validazione ad ogni accesso, un semplice gesto che sosterrà la lotta all’evasione e, nel pieno rispetto della privacy, potrà fornire all’azienda informazioni preziose per organizzare al meglio il servizio, come già avviene in tante realtà europee e in alcune città italiane. “Come già annunciato a luglio, ci sarà una lunga fase durante la quale non vengono comminate sanzioni a fronte del mancato rispetto dell’obbligo. Vogliamo dare ai cittadini tutto il tempo necessario ad abituarsi alla novità, – spiega la presidente Giuseppina Gualtieri – utile anche a verificare insieme il funzionamento, sui grandi numeri, delle procedure previste dalla normativa regionale e dei sistemi tecnologici attivati”.
Tper, infatti, è consapevole che si tratta di numeri consistenti: oltre 116 milioni di viaggi vengono effettuati ogni anno sui bus di Bologna e provincia e oltre 13 milioni, sono, invece, quelli effettuati nel bacino ferrarese. La gran parte di questi viaggi sono compiuti da abbonati al servizio, con titoli di viaggio che sono validabili rapidamente in modalità contactless: tutti gli abbonamenti annuali e la stragrande maggioranza dei mensili sono già “caricati” su supporti a microchip, quindi gli accessi vengono “letti” semplicemente avvicinando il titolo di viaggio alla macchinetta validatrice, come avviene per lo skipass; altri titoli di viaggio provvisti di banda magnetica, tra cui i biglietti a tempo e i citypass sono, invece, da convalidare tramite inserimento nella fessura della macchinetta.

Non c’è dubbio che servirà un adeguato periodo di adattamento durante il quale sarà fondamentale la collaborazione reciproca tra le componenti del servizio (autisti, verificatori, agenti facilitatori) e gli utenti, che affineranno via via la loro pratica e l’abitudine di preparare per tempo biglietti e abbonamenti. Tper, già da luglio, quando ha annunciato la validazione ad ogni accesso, ha effettuato le prime riunioni con il Comitato degli Utenti del trasporto pubblico e continua le azioni di confronto e di ascolto con ogni categoria d’utenza, sempre attenta alle sollecitazioni che giungono per migliorare ogni aspetto, nell’interesse di tutti, verso la piena applicazione di un sistema che è già pratica comune e diffusa in Europa.
La validazione ad ogni accesso al bus, già attualmente attiva a Modena, Reggio Emilia e Ravenna, oltre che in altre città italiane, non è solo sancita da una Legge Regionale, ma rientra anche tra i provvedimenti legislativi in discussione a livello nazionale.

Si intensifica, così, in questi giorni l’impegno dell’Azienda per diffondere capillarmente le informazioni necessarie:
– tutti gli autobus urbani sono ormai stati allestiti con le indicazioni utili per la validazione obbligatoria;
– si sta procedendo con le informazioni affisse a tutte le pensiline e ai pali delle fermate, partendo da quelle più frequentate;
– sui bus, da due settimane, ai verificatori sono stati affiancati gli istruttori degli autisti, disponibili a fornire chiarimenti ai passeggeri e a verificare l’andamento della validazione ad ogni accesso. Il feedback che l’azienda sta ottenendo consentirà di mettere a punto sempre meglio la campagna informativa e l’organizzazione a bordo;
– dai prossimi giorni, alle fermate principali saranno presenti ulteriori addetti di supporto, in aggiunta a quelli impegnati nella campagna “Io vado e non evado”, pronti a fornire istruzioni e a distribuire pieghevoli illustrativi sulla validazione .

Per ricevere informazioni e chiarimenti sulla validazione obbligatoria è sempre possibile rivolgersi anche al numero verde gratuito 800 913 003, oppure consultare l’apposita sezione sul sito internet aziendale, al link: www.tper.it/validazione.