Bologna, 19 FEB – Potenziamento dei controlli, coinvolgimento dell’intera azienda e sistematizzazione delle campagne periodiche Io vado e non evado, avvio della validazione obbligatoria senza sanzionamento ma con incentivazione attraverso un concorso per gli abbonati annuali che convalidano ad ogni accesso, introduzione dei tornelli su alcune linee a minor carico: sono tante e largo raggio le azioni messe in campo da Tper in questi anni che hanno consentito di realizzare e consolidare il contenimento dellevasione.
Nell’anno da poco concluso hanno iniziato ad essere evidenti, anche sulle percentuali, gli effetti positivi di tre anni di lotta allevasione. A Bologna, sullintera rete urbana ed extraurbana, il dato 2015 segna la discesa al 6,85%, con un abbattimento percentuale del fenomeno di quasi il 20% rispetto allanno precedente, quando si registrò un tasso di evasione dell8,51%.
Analogo trend dellevasione si registra anche nel bacino ferrarese, dove complessivamente levasione si attesta al 6,46%, in calo rispetto al 7,41% del 2014. Complessivamente, nel 2015 su bus e treni, Tper ha controllato il possesso del titolo di viaggio a circa 3.300.000 passeggeri, elevando oltre 222.000 sanzioni.
OTTIMI RISCONTRI DALLESPERIENZA-TORNELLI
Il 2015 ha visto lesordio in servizio del sistema automatico di controllo degli accessi i cosiddetti tornelli – su alcune linee a carico più contenuto del servizio bolognese. Lattivazione delle installazioni hanno preso il via in giugno sulle linee urbane 16 (Piazza Cavour Piazzale Atleti Azzurri dItalia) e 60 (Via San Donato Ospedale SantOrsola), per poi estendersi a fine ottobre alla linea suburbana 90 (Bologna-San Lazzaro di Savena- Ozzano Emilia), collegamenti sui quali, per caratteristiche di carico dutenza e di percorso, sono utilizzati veicoli di tipologia atta allinstallazione dei tornelli.
Si tratta di autobus a due porte – una di accesso e una di discesa – sui quali sono installati, nei pressi della cabina di guida, poco oltre lunica porta dingresso, i bracci mobili che si aprono alla convalida del biglietto o del citypass, al riconoscimento dellabbonamento o allemissione dello scontrino dellemettitrice automatica di biglietti urbani.
Dopo i primi mesi di funzionamento in linea dei tornelli, oltre alla generale accettazione da parte dellutenza, si sono registrati riscontri molto positivi in termini di riduzione dellevasione.
– Sulla linea 16, nei mesi precedenti linstallazione dei tornelli levasione rilevata era del 5,84%; con i tornelli installati è scesa al 2,58%;
– sulla linea 60, dall8,43% si è passati all1,98%;
– sulla linea 90, che delle tre è quella di maggior carico, dal 4,75% si è scesi al 2,13% di evasione.
In tutti e tre i casi levasione è più che dimezzata; anche il dato complessivo cumulato delle tre linee, prima e dopo linstallazione, conferma che levasione è calata di oltre il 57,5%, passando dal 5,23% al 2,22%.
E in progetto unulteriore estensione dei sistemi di controllo degli accessi su altre linee; le installazioni sono previste sempre su bus a due porte, quindi in ambiti di servizio non rientranti tra le cosiddette linee portanti del servizio urbano, sulle quali – per lalta capacità di carico, la frequenza ravvicinata dei transiti e per i tempi dincarrozzamento dei passeggeri, specie in ore di punta la soluzione dei tornelli non è ritenuta idonea. Su questi collegamenti, continuerà lintensificazione dellattività di verifica che nel tempo ha garantito buoni risultati e indotto ad una maggiore regolarizzazione dei passeggeri che in precedenza erano meno inclini a fare il biglietto, quindi con effetti positivi anche sui ricavi aziendali.