Verona: approvato il bilancio 2014 di ATV, utile record di 1,7 milioni. Nuovi servizi e assunzioni

Verona, 7 MAG – Un utile netto di 1,7 milioni, 50 nuove assunzioni, una rete di nuovi servizi messi in campo per 1,2 milioni di chilometri. Sono alcuni numeri di un 2014 da incorniciare per ATV che, nell’anno forse più difficile per il settore del trasporto pubblico, sfodera un risultato gestionale di assoluto rilievo. Le cifre sono quelle che il presidente di ATV Massimo Bettarello ha presentato all’assemblea dei soci dell’Azienda venerdì 30 aprile, per chiedere l’approvazione del bilancio di esercizio 2014, arrivata all’unanimità.

“E’ stato un anno sicuramente impegnativo – esordisce il presidente di ATV Massimo Bettarello – perché lo scenario in cui ci troviamo ad operare è di profonda crisi strutturale. Abbiamo perciò puntato sul dinamismo e sull’intraprendenza per creare valore aggiunto al nostro lavoro, valorizzando le risorse di cui già disponiamo. Abbiamo ad esempio puntato sul potenziamento del servizio nell’area del Lago di Garda, ristrutturando la rete e mettendo in campo 300 mila chilometri di percorrenze per dare risposta alla fortissima richiesta di mobilità di 20 milioni di turisti in gran parte stranieri. Per supportare il nuovo servizio abbiamo spinto sulla promozione, partecipando agli eventi fieristici europei di maggior richiamo come il WTA di Londra, e stringendo partnership con istituzioni e operatori turistici. I risultati ci hanno dato ragione dato che gli aumenti a doppia cifra dei viaggiatori nel bacino gardesano hanno “trainato” la performance aziendale in termini di biglietti venduti, con un complessivo + 5%”.

L’andamento aziendale del 2014 mostra una vendita complessiva di biglietti e abbonamenti per 26,7 milioni, in crescita dell’1,9% rispetto al 2013. Calano di 400 mila euro i costi della produzione, soprattutto per effetto della discesa dei prezzi dei carburanti, mentre aumentano di 240 mila euro quelli del personale. Spesa quest’ultima, dovuta alle nuove assunzioni, ma contenuta grazie agli effetti del contratto unico, del turnover e della riorganizzazione interna.

“Mentre la altre aziende di trasporto licenziano personale, nel corso del 2014 abbiamo assunto 50 autisti – commenta il direttore generale dell’Azienda, Stefano Zaninelli – e il prossimo 26 maggio avvieremo le selezioni dei concorsi indetti a dicembre, per ulteriori 75 assunzioni di varie figure professionali. Un segnale di fiducia che reputo di grande importanza in questa fase difficile, oltre che una misura necessaria per coprire le esigenze legate alle maggiori percorrenze per 1,2 milioni ottenute dalla Regione Veneto”

“Proprio queste maggiori percorrenze – continua il direttore Zaninelli – riconosciute dalla Regione grazie all’applicazione dei nuovi criteri di riparto dei contributi sulla base delle effettive esigenze dei mobilità dei territori e dei costi standard, si sono tradotte in un miglioramento concreto del trasporto in città dove, ad esempio, il servizio delle principali linee serali è stato esteso fino alle 2 di notte il venerdì e sabato, è stata rafforzata frequenza e copertura oraria sulle principali direttrici, sono stati istituiti nuovi collegamenti tra i quartieri e i parcheggi, stazioni e ospedali. Lo stesso vale per la rete in provincia dove – oltre al bacino gardesano di cui si è detto, e alla significativa estensione dei servizi suburbani – va registrato l’ottimo riscontro ottenuto dalle linee Express”.

Alla luce di questi risultati, il presidente Bettarello getta quindi uno sguardo sull’immediato futuro: “La priorità di intervento ora è sicuramente l’acquisto di nuovi autobus, anche in autofinanziamento, per abbassare l’età media della flotta. Il progressivo ingresso in servizio di 27 autobus entro settembre è un primo passo, ma è necessario intensificare gli sforzi per arrivare in breve tempo a sostituire il 10% del parco mezzi. Per questo abbiamo previsto un piano di investimenti di alcuni milioni, con un occhio di riguardo all’acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa al gasolio”.

Più in generale – conclude Bettarello – la nostra idea è ora quella di consolidare i risultati raggiunti e di migliorarli ulteriormente, considerando che gli spazi ci sono. Certo il momento è molto delicato: da un lato infatti, le imminenti gare per l’affidamento del trasporto creano un clima di incertezza, dall’altro è necessario che, in tema di assetto societario, gli enti proprietari continuino a garantire ad ATV la possibilità di muoversi sul mercato, evitando scelte che portino a “ingessare” quella capacità strategica finora dimostratasi vincente”.