Venezia: al via le corse notturne nella tratta Venezia-Mestre centro-Favaro

Venezia, 18 LUG – Da oggi, lunedì 18 luglio, e per tutta l’estate, sarà possibile viaggiare sulla linea T1 del tram, sulla tratta Venezia – Mestre centro – Favaro Veneto, anche di notte: a presentare l’importante novità sono stati questa mattina a Ca’ Farsetti, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore comunale alla Mobilità e trasporti, Renato Boraso, il presidente della Commissione comunale Mobilità, Renzo Scarpa, il direttore generale del gruppo Avm, Giovanni Seno, e il direttore del settore automobilistico di Actv, Elio Zaggia.
    “Il potenziamento delle corse del tram – ha esordito Boraso nel ringraziare quanti hanno reso possibile l’ampliamento del servizio – è una risposta concreta all’esigenza dei cittadini di potersi spostare tra Venezia e terraferma più facilmente e senza limiti di orario. Un passo importante, fortemente voluto dal sindaco Brugnaro, per rendere ancora più vicine due facce di un’unica città e favorire la mobilità di residenti e turisti”.
    Per garantire la sicurezza dei passeggeri e del guidatore anche in una fascia oraria delicata come quella notturna, a bordo di ogni tram sarà presente una guardia giurata, che, come consentitogli dalla legge, procederà anche al controllo dei titoli di viaggio. “Un nuovo tassello – ha sottolineato Boraso – che si aggiunge alle azioni già realizzate da questa Amministrazione sul tema particolarmente sentito della sicurezza”.
    Le nuove corse partiranno alle ore 00.33 da Venezia per Mestre centro, alle ore 1.00 e 1.30 da Venezia per Favaro Veneto. Per far arrivare i tram al punto di partenza, saranno inoltre effettuate le seguenti corse nella direzione opposta: 23.45 Favaro – Venezia, 00.15 Favaro – Venezia, 00.58 Mestre Centro – Venezia. Le corse notturne degli autobus non subiranno alcuna variazione.
    “Abbiamo accolto la richiesta del sindaco Brugnaro – ha dichiarato Seno – nell’ottica di fornire un miglior servizio alla città e agevolare soprattutto i lavoratori del settore turismo”. L’operazione ha un costo giornaliero di circa 600 euro, compresivi del servizio degli autisti, della guardia giurata e del personale della centrale operativa e del reparto manutentivo. Il servizio rimarrà attivo, in via sperimentale, fino al 30 settembre e sarà costantemente monitorato per valutarne l’eventuale prosecuzione in base al grado di utilizzo e di gradimento.
    “Il progressivo aumento dei servizi di mobilità – ha concluso Scarpa – è inevitabile se si vuole garantire una migliore qualità della vita. Mi auguro che la decisione presa con questa sperimentazione possa presto diventare definitiva”.