Un treno storico per la Val D’Orcia: a bordo il ministro Franceschini e il presidente Rossi

Firenze, 8 APR – “Viaggio nel tempo: il turismo slow modello di sviluppo competitivo per l’ Italia” è il titolo dell’iniziativa che si svolgerà
sabato prossimo 11 aprile: un treno storico delle Ferrovie dello Stato percorrerà l’itinerario Siena-Asciano-Torrenieri/Montalcino-Monte Antico.
A bordo – dove saranno presenti anche il presidente Enrico Rossi con le assessore Anna Marson e Sara Nocentini – il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini presenterà l’adesione del Mibact alla Fondazione delle Ferrovie dello Stato Italiane, che ha il compito di preservare, valorizzare e consegnare integro alle future generazioni il patrimonio ferroviario italiano.

Il percorso lungo l’antica ferrovia della Val d’Orcia partirà da Siena, capitale della cultura italiana 2015, attraverserà tutta la Val d’Orcia, farà una sosta a Montalcino, fino ad arrivare alla stazione di Monte Antico. Un viaggio simbolico e reale, tappa iniziale di una proposta forte di sensibilizzazione alla radice più autentica della bellezza italiana, accanto a quella delle grandi mete artistiche: la territorialità diffusa e particolare, una geografia di splendore disseminata ovunque nel Paese.
Un’Italia da attraversare lentamente per godere maggiormente del piacere della conoscenza e dei nostri tesori.

Programma della giornata organizzata con la collaborazione della Regione Toscana, il Comune di Siena, il Comune di Montalcino e l’Unione dei Comuni Amiata – Val d’Orcia

11.00 incontro delle Autorità presso la Stazione di Siena
11.30 partenza da Siena a bordo del treno storico, binario 1
12.40 rallentamento in corrispondenza del viadotto con vista sulle “Crete Senesi”
12.45 sosta di 5 minuti alla stazione di Trequanda, “la stazione più piccola della rete”
13,10 Arrivo e sosta a Torrenieri-Montalcino: light lunch con degustazioni di prodotti territoriali in collaborazione con Vetrina Toscana a Tavola, progetto della Regione Toscana
14.40 ripartenza da Torrenieri – Montalcino
15.00 sosta di 10 minuti alla stazione di Monte Amiata, “stazione museo” della linea, ancora mantenuta con l’originario piano dei binari e dei fabbricati e gli arredi interni
15.30 circa arrivo a Monte Antico*
16.30 partenza del treno storico diretto per Siena, arrivo 17.30 e prosecuzione su Firenze
19.40 arrivo a Firenze Santa Maria Novella

COMPOSIZIONE DEL TRENO

2 locomotive diesel tipo D343/D445 del Parco storico Fondazione degli anni ‘60
1 Carrozza di I^ classe a scompartimenti tipo “1921” con sedili in velluto, 42 posti .
2 Carrozze di ex III^ classe tipo “Centoporte” con sedili in legno, 78 posti ciascuna.
1 Carrozza per pendolari del 1950 tipo “Corbellini, 68 posti sedere

Carrozza presidenziale “Grillo” con sala e tavolo riunioni da 10 posti seduti (circa 20 in piedi)
Carrozza ex-Postale 1936, attrezzata a Bar / buffet.
Carrozza tipo “Centoporte” a Salone, con tavoli e sedie anche per
degustazione max. 40 persone
Posti totali consigliati a bordo: max 200.

LA FERROVIA ASCIANO – MONTE ANTICO

La “Ferrovia della Val d’Orcia” è una delle quattro spettacolari linee ferroviarie, costituenti un vero e proprio “museo dinamico” che la
Fondazione FS Italiane gestisce ed intende valorizzare, con il supporto di FS Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, nell’ambito del progetto «Binari senza tempo».

Lunga 51 km, è stata chiusa al servizio viaggiatori regolare nel 1994 ma è sempre rimasta attiva per treni speciali, a trazione diesel o a vapore, risultando la tratta italiana più percorsa da rotabili storici. Si snoda attraverso il paesaggio di incomparabile bellezza della Val d’Orcia e delle Crete senesi, attraversando zone ad elevato interesse turistico come Montalcino o le pendici del Monte Amiata. Il territorio, poco antropizzato, è noto, tra le altre attrattive, per le diverse fonti termali e per le pregiate coltivazioni di uva che danno il celebre “Brunello di Montalcino”.

La linea fu aperta nel 1872 per assicurare il collegamento diretto tra Siena e Grosseto prima della realizzazione della più veloce e breve tratta passante per Buonconvento, aperta solo nel 1927.