Trento: positivo il bilancio di fine anno dei controlli sugli autobus. La campagna continua

Trento, 15 GEN – Ha avuto successo e proseguirà anche nei prossimi mesi la campagna di intensificazione dei controlli concordata tra Provincia, Comune e Trentino Trasporti Esercizio.

Lo scopo è stato quello di garantire la presenza di personale della polizia locale in supporto al personale verificatore di Trentino Trasporti esercizio S.p.A.nell’ambito delle operazioni di controllo sugli evasori che circolano sui mezzi del trasporto pubblico urbano privi del titolo di viaggio.

Un contingente di dieci agenti selezionati si è avvicendato sui vari turni di servizio, ha operato con l’arma e in abiti civili in supporto ai verificatori per tutti i casi in cui si è presentato un di rifiuto di generalità o la difficoltà di ottenere i documenti di riconoscimento da parte di quelle persone che, al momento del controllo, non erano in possesso di biglietto o documento equipollente o comunque non in regola con le prescrizioni per l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Per ogni turno sono stati impiegati due operatori di polizia locale che hanno affiancato sei verificatori di Trentino Trasporti.

Cinquanta le azioni compiute da giugno a dicembre, ciascuna con una durata media di quattro ore, in orario mattutino (ventidue), pomeridiano (venti) e serale (otto).

Su 1.663 corse sono stati controllati 33.702 utenti, di cui 2.099 non erano in regola, in media l’8% del totale: 906 viaggiatori sprovvisti di titolo valido (perché assente, non obliterato o obliterato in modo tale da rendere illeggibile i dati relativi all’obliterazione) hanno optato per ilpagamento immediato e in contanti nelle mani dei verificatori (15 euro l’importo per quello che di fatto costituisce una regolarizzazione a bordo col pagamento di un titolo di viaggio maggiorato), per i restanti 1.193 si è provveduto alla redazione del verbale di violazione alle norme sul trasporto pubblico (30 euro l’importo del verbale).

Dal 9 gennaio la regolarizzazione a bordo è passata da 15 a 30 euro e la sanzione con verbale è passata da 30 a 80 euro.

Sono attualmente in fase di approfondimento e di definizione le forme, già annunciate negli ultimi mesi, di estensione dei controlli anche attraverso l’impiego di lavoratori socialmente utili.

Devono essere inoltre definite le modalità operative di applicazione delle limitazioni recentemente introdotte alla salita sul mezzo, permessa solo dalla porta anteriore, per evitare problemi nelle ore di punta.