Trento: al via riorganizzazione della rete del trasporto pubblico urbano

Trento, 15 GEN – Partirà il prossimo 2 febbraio l’annunciata riorganizzazione delle linee del trasporto pubblico urbano.

Il progetto, predisposto dal servizio Urbanistica e pianificazione della mobilità in collaborazione con Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. ha l’obiettivo di dare compimento al disegno della cosiddetta “rete forte”, anche alla luce di necessità che nel tempo si sono evidenziate, e di correggere e adeguare alcune criticità emerse nella gestione del servizio anche al variare progressivo delle consuetudini di mobilità della cittadinanza e al sorgere di nuove esigenze di collegamento.

I punti fondamentali della nuova rete urbana riguarderanno la fusione delle linee 1 e 4, per migliorare il collegamento nord sud tra Madonna Bianca e via Maccani/Roncafort, realizzando anche il collegamento, da tempo richiesto, di Roncafort con Gardolo, e lo sdoppiamento della linea 6, che sconta la lunghezza del percorso e l’altimetria molto accentuata, oltre all’implementazione delle fermate che nel tempo sono state richieste dalla comunità, per migliorare la puntualità e aumentare la frequenza del collegamento con gli abitati di Cadine e Baselga del Bondone.

Il progetto interessa tuttavia il complesso delle linee urbane e la modifica dei percorsi provenienti da sud e da est nella zona di piazza Dante per rendere meno congestionata la viabilità della zona e ridurre i tempi di percorrenza degli autobus.

A partire da martedì 27 gennaio sarà disponibile presso le biglietterie ed i consueti punti di distribuzione di Trentino Trasporti Esercizio il libretto con gli orari delle nuova rete urbana. Considerata l’eccezionalità della riorganizzazione, la pubblicazione sarà gratuita, ma ogni richiedente potrà ritirarne una sola copia, o acquistando uno o più biglietti cartacei o esibendo il possesso di un abbonamento o carta scalare. I nuovi percorsi ed i nuovi orari naturalmente potranno essere consultati anche sul sito di Trentino Trasporti Esercizio ( www.ttesercizio.it ) e attraverso la app Viaggia Trento .

Per richiesta di informazioni o approfondimenti è possibile scrivere a segnalazioni@ttesercizio.it o telefonare al n. 0461/821000, chiedendo il contatto con gli uffici del servizio urbano.

Ecco, in sintesi, le modifiche previste dal piano:

le linee 1 e 4 vengono unificate; la nuova linea, denominata 4, sarà bidirezionale con frequenza 15 minuti secondo il seguente percorso: (Gardolo/Roncafort nord) – Roncafort – Maccani – piazza Dante – Rosmini – Giusti – Degasperi – Madonna Bianca e ritorno (termina a Gardolo in alternanza con il fine corsa a Roncafort nord)
nell’ambito della riorganizzazione delle linee in zona Trento nord (Gardolo/Roncafort) conseguente all’istituzione della nuova linea 4, su richiesta della Circoscrizione di Gardolo, vengono istituite 6 nuove corse sperimentali (3 mattino e 3 pomeriggio) della durata di 6′ ciascuna, sul percorso “Gardolo piazza – via don Milani – Melta Case Itea – Melta centro – Melta 25 Aprile (parco) – via 4 Novembre Canova – via 4 Novembre Soprassasso”, per soddisfare le esigenze di collegamento locale tra il centro del sobborgo e la parte bassa di via 4 Novembre, nonché delle residenze comprese all’interno del perimetro
l’attuale linea circolare 2 viene modificata per essere integrata e sostituita da altri collegamenti e l’attuale linea 6 viene sdoppiata nelle seguenti linee bidirezionali con frequenza ogni 20 minuti: Grotta/Vela, denominata 6 e Sopramonte/Ospedale, denominata 1. Viene istituita una nuova linea, denominata 1/, da piazza Dante a Cadine, Baselga del Bondone, Sopramonte e ritorno, con frequenza di 60 minuti; l’integrazione alla linea derivante dallo sdoppiamento della 6 porterà la frequenza verso Cadine e Baselga del Bondone a 30 minuti
di conseguenza viene ridefinito il percorso seguito dalla linea 2 bidirezionale con frequenza 30 minuti con il seguente percorso: Piedicastello Divisioni Alpine – Apuleio – Dos Trento – Fontana – Stazione – Rosmini – Vittorio Veneto – Milano – Gorizia – Ospedale e ritorno (su via Perini e Giusti)
l’attuale linea A viene sdoppiata mantenendo la frequenza di 15 minuti ma utilizzando mezzi di dimensioni diverse a seconda dei percorsi: autobus 10 metri (piazza Dante – Castello – Piave – Fogazzaro – Verona – Fermi – Clarina – Fogazzaro – Ospedale – Vicenza – Grazioli – piazza Venezia – piazza Dante) e minibus (piazza Dante – Duomo – Calepina – Piave – Fogazzaro – Verona – Fermi – Clarina – Fogazzaro – Ospedale – piazza Vicenza – Grazioli – Galilei – S. Pietro – Manci – Dante)
per la navetta parcheggi è prevista l’eliminazione delle intensificazioni nelle ore di punta (esclusa la mattina)con regolarizzazione della frequenza e il transito anche attraverso il nuovo quartiere delle Albere con il Muse invece che lungo via Sanseverino
per la semplificazione dei percorsi in piazza Dante, il tratto di via Vannetti tra piazza Dante e via Romagnosi subirà l’inversione del senso di marcia e quindi da nord-sud passerà a sud-norde le principali linee provenienti da sud, che per indirizzarsi verso nord percorrevano le vie Romagnosi-Vannetti-Gazzoletti-Torre Verde, svolteranno direttamente da via Romagnosi a via Vannetti consentendo di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza. Qui di seguito si fornisce l’indicazione dei percorsi delle linee interessate da questa modifica:
Nuova linea 4: da Torre Vanga, Alfieri, Regione, proseguirà verso nord lungo via Vannetti e quindi piazza Centa, Brennero ecc.
Nuova linea 2: da Torre Vanga, Alfieri, Regione, proseguirà verso nord lungo via Vannetti e quindi piazza Centa, Fontana, ecc.
Linea 3: da Clesio, Romagnosi, proseguirà verso nord lungo via Vannetti, piazza Centa quindi Brennero, ecc.
Linea 7 (dir. Nord): da Clesio, Romagnosi, proseguirà verso nord lungo via Vannetti, piazza Centa quindi Brennero, ecc.
Linea 7 (dir. Sud): da Segantini, Dogana, piazza Dante lato nord – Gazzoletti – Torre Verde – Clesio, ecc.
Altre modifiche riguardano la linea 3, che integrerà il servizio alla frazione di Case Nuove di Gazzadina, e la linea 17, che nelle giornate festive, nel percorso da Lavis a Spini di Gardolo, prolungherà fino a collegare anche la zona del carcere.