Trenitalia Lazio: primo bimestre da primato. Puntualità al 91,9% rispetto al 2015

Roma, 2 MAR – Performance di eccellenza in ambito europeo, quelle registrate dai convogli di Trenitalia Lazio nel primo bimestre 2016.
Puntualità reale 91,9%, cancellazioni dei treni 1,7%, con soltanto lo 0,49% per cause imputabili a Trenitalia, e con un abbattimento del 57% rispetto allo scorso anno; indici di gradimento in crescita: il 67,9 % degli intervistati valuta positivamente il viaggio nel suo complesso (+3,6 vs 2015 e +5,1 vs 2014).
Nel primo bimestre del 2016, Trenitalia Lazio ha fatto viaggiare 47.298 treni, sono stati circa quattro al giorno le cancellazioni imputabili alla società di trasporto. Ma è sul fronte della puntualità che giungono notizie ancora migliori: se la media generale dei treni arrivati entro i 5 minuti raggiunge il 91,9%, migliorando di 5,6 punti percentuali il risultato del primo bimestre 2015 e di 9,1 punti quello del 2014, sono soprattutto le fasce più frequentate dai pendolari a segnare gli incrementi più significativi. Nella fascia 6-10 il 92,5% dei treni è arrivato a destinazione entro i 5 minuti dall’orario previsto, contro l’87,3% dello stesso periodo del 2015; nella fascia pomeridiana 16-20 la puntualità è stata del 90,9%, contro l’83,9% del 2015. Si tratta di puntualità reale, senza quindi escludere dalla statistica alcun ritardo, in sostanza quella effettivamente vissuta dai viaggiatori.

Le performance conseguite nel primo bimestre dell’anno da Trenitalia pongono la società di trasporto del Gruppo FS Italiane, in fatto di puntualità, regolarità e affidabilità del servizio offerto, ai vertici tra le imprese di trasporto ferroviario italiane ed europee. In particolare la puntualità media di Trenitalia Regionale, su tutto il territorio nazionale, 91,4% media del bimestre e 91,6% a febbraio, è superiore a quella registrata in Francia da SNCF (91,2% a gennaio) e in Gran Bretagna, dove i franchise dei principali servizi ferroviari regionali, fra cui Great Western, London Midland e Nothern Rail, hanno registrato a gennaio una puntualità che oscilla fra 90,0 e 91,6%, mentre la media generale, che include tutti i locali e anche i treni a lunga percorrenza, è stata pari all’88,4%. Positivo anche il confronto con la Germania, prendendo ad esempio l’andamento in un Land fra i più importanti del paese, come la Baviera, la puntualità media realizzata in tutto il 2015 dai quattro operatori attivi mostra valori compresi fra 87,3% e 91,3%.