Tre autobus di Tiemme donati a sostegno di interventi umanitari in Africa

Livorno, 10 LUG – Tre autobus di Tiemme sono stati donati a sostegno delle iniziative umanitarie realizzate dall’Associazione di Solidarietà con il Popolo Sharawi in Africa.
La consegna dei mezzi – si tratta di 3 autobus extraurbani, di 12 metri di lunghezza, equipaggiati con 55 posti a sedere, finora impiegati nell’esercizio delle linee di Tpl – è avvenuta oggi a Rosignano, in provincia di Livorno.
“Abbiamo accolto subito con favore la richiesta – commenta il vice Presidente di Tiemme, Carlo Torlai – per dare un sostegno concreto alle importanti iniziative umanitarie portate avanti in Africa dall’Associazione. Per noi si tratta di tre mezzi che sarebbero stati destinati alla rottamazione ma che in Algeria potranno tornare molto utili per lo svolgimento di varie tipologie di trasporto. Siamo soddisfatti di poter dare il nostro contributo a questo importante progetto”.
“Siamo grati a Tiemme che ha raccolto la nostra richiesta – spiega Maurilio Campani, presidente onorario dell’Associazione umanitaria Gdeim Izik – per poter avere tre mezzi in grado di sostenere un viaggio di circa 2500 chilometri, partendo dal porto di Livorno per raggiungere Orano, in Algeria, da dove la carovana proseguirà per raggiungere la cittadina di Tindouf. Qui consegneremo aiuti umanitari nel campo profughi dei rifugiati saharawi. L’organizzazione prenderà il via in questi giorni così da consegnare il convoglio umanitario entro la fine del 2014”.
L’associazione Gdeim Izik ha collaborato con la Regione Toscana e l’associazione Crescere Insieme di Pontedera alla realizzazione di 6 dispensari medici, attualmente in funzione nelle tendopoli. I mezzi, una volta scaricati del materiale, saranno usati per lo svolgimento di servizi sociali, trasporto scolastico e per ricevere all’aeroporto di Tinduf le delegazioni internazionali che faranno visita ai campi profughi.
Alla consegna dei bus era presente per il popolo saharawi il rappresentante del Polisario in Toscana Mohamed Zorga.