Trasporti Pubblici Locali: la svolta dietro l’angolo? A Cagliari luci, ombre e proposte per il TPL

“Il settore dei trasporti pubblici locali (TPL) ha urgentemente bisogno di girare pagina. Le difficoltà del sistema sono sotto gli occhi di tutti. C’è veramente bisogno di un salto di qualità per i trasporti pubblici locali del Paese. Se la svolta sia dietro l’angolo noi non lo sappiamo, quello di cui siamo certi è la nostra volontà – di imprese e di rappresentanti di imprese – di accettare la sfida del cambiamento. Per questo rinunciamo ad ogni difesa ad oltranza dello status quo e dichiariamo senza ombre la nostra volontà di rappresentare una parte attiva nel processo complessivo di ristrutturazione del settore”. Sono parole di Massimo Roncucci, il presidente dell’ASSTRA , l’associazione nazionale più rappresentativa delle imprese che gestiscono in Italia il trasporto pubblico locale alla vigilia del 12° Convegno Nazionale che si terrà il 12 e 13 novembre a Cagliari.

Politiche della mobilità, centralità del cliente, percorso di liberalizzazione del TPL, costi e fabbisogni standard, politica industriale, ruolo del soggetto pubblico, sistema di relazioni industriali, reali incrementi della produttività del lavoro, miglioramento dell’efficienza organizzativa delle aziende. Sono questi alcuni dei temi che si discuteranno nel corso della due giorni. Un’occasione unica per fare il punto sul settore mettendo intorno ad un tavolo i rappresentanti di tutte le istanze che hanno ruolo, responsabilità e competenza nella produzione della mobilità pubblica locale.

Come da tradizione l’apertura del Convegno sarà dedicata alla Regione che ospiterà i lavori, la Sardegna, e alle sue città capoluogo di provincia, per consentire di presentare la mobilità locale prima di entrare in tutti i temi delle diverse sessioni di lavoro che saranno, ovviamente, di portata nazionale.  Sarà Roberto Murru, presidente di CTM Cagliari ad inaugurare i lavori che saranno poi coordinati da Giacomo Serreli, giornalista di Videolina. Alla tavola rotonda parteciperanno Massimo Deiana, assessore dei Trasporti Regione Autonoma di Sardegna, Gianni Giovannelli, sindaco di Olbia, Nicola Sanna, sindaco di Sassari, Andrea Soddu, sindaco di Nuoro, e Massimo Zedda, sindaco di Cagliari. Le conclusioni saranno affidate all’assessore Deiana.

La sessione sindacale “L’esercizio del diritto di sciopero, come e perché cambiare le regole”, prevista nel primo pomeriggio del 12 novembre, prende spunto dagli eclatanti e sistematici episodi di sciopero (senza il rispetto delle regole minime: preavviso, durata, procedure, prestazioni indispensabili) a cui si assiste nei servizi pubblici locali, ed in particolare nel settore dei trasporti, dove il disagio arrecato alla collettività e agli utenti dei servizi spesso rappresenta la cassa di risonanza per strategie rivendicative condotte al di fuori di una fisiologica dialettica sindacale. A distanza di 15 anni dall’ultima modifica della L. 146 del 1990, da più parti si sollecita una revisione della disciplina in materia di esercizio del diritto di sciopero in funzione di una maggiore prevenzione dei conflitti, della determinazione della effettiva rappresentatività sindacale ai fini della proclamazione dello sciopero e di una maggiore ed effettiva tutela del diritto alla mobilità e alla libertà di circolazione.

La prima giornata si conclude con una sessione dedicata all’innovazione tecnologica dal titolo “Quale confine tra tutela della privacy e sicurezza?” I Sistemi ITS rappresentano uno strumento strategico per trasformare i trasporti in un “sistema integrato”, nel quale i flussi di traffico sono distribuiti in modo equilibrato tra le varie modalità, per una maggiore efficienza, produttività e, soprattutto, sicurezza del cittadino che viaggia anche attraverso la videosorveglianza. Ed ancora lo sviluppo dei processi informativi e la conseguente evoluzione dell’importanza della comunicazione nelle relazioni fra azienda e cliente ed il cambio generazionale, anche nel settore del TPL, hanno reso indeclinabile l’esigenza di erogare l’informazione relativa al servizio con adeguati livelli qualitativi. A queste considerazioni si daranno delle risposte nella tavola rotonda anche attraverso i due studi condotti dalla Commissione Tecnologica di ASSTRA: “Indagine sui sistemi ITS nel Trasporto Pubblico Locale” e “Analisi Preliminare Servizio Informativo Unico Nazionale del Trasporto Passeggeri”.

I lavori di venerdì si aprono con una sessione politica  dedicata a “La riforma del TPL: Luci, Ombre e Proposte”. Politiche della mobilità, centralità del cliente, percorso di liberalizzazione del TPL, costi e fabbisogni standard, politica industriale, ruolo del soggetto pubblico, sistema di relazioni industriali , reali incrementi della produttività del lavoro, miglioramento dell’efficienza organizzativa delle aziende. Questi gli incroci fondamentali del processo di ristrutturazione normativa, economica ed industriale che fa da sfondo alla necessaria svolta per il sistema italiano del TPL. Su questi temi saranno chiamati a dibattere i responsabili e gli attori del settore. Sullo sfondo del dibattito, per dare voce anche al pensiero dei cittadini, la presentazione dell’ultimo Rapporto ISFORT sullo stato della mobilità in Italia e la presentazione della ricerca Asstra sulle tariffe del TPL.

A concludere la due giorni cagliaritana una Sessione dedicata al Ferroviario su “Novità e prospettive per il trasporto ferroviario”. La mobilità è uno dei nodi essenziali del vivere quotidiano e il diritto alla mobilità costituisce una articolazione fondamentale dei diritti della persona. La promozione di una mobilità che sia sostenibile è centrale nelle politiche europee e tale auspicata sostenibilità va letta sia in funzione di una maggiore integrazione modale, per esempio tra ferro e gomma, sia con la realizzazione del mercato unico europeo. Proprio su tali temi è orientato il dibattito a livello comunitario che, con il IV pacchetto ferroviario, andrà a modificare il regolamento 1370/2007 e la Direttiva 2012/34/UE da poco recepita nel nostro ordinamento.

Questi gli argomenti all’ordine del giorno per un appuntamento da non mancare.