Toscana, treni: confermati anche a marzo risultati positivi su linee ferroviarie per affidabilità servizio

Firenze, 28 APR –  Confermati anche a marzo i risultati positivi conseguiti dall’inizio dell’anno sulle linee ferroviarie della Toscana in termini di affidabilità del servizio. Nei primi tre mesi del 2016 su nessuna linea è maturato il bonus cui hanno diritto gli utenti del treno in presenza di disagi che provochino ritardi o cancellazioni di treni programmati. Gli indici di affidabilità presentano lievi oscillazioni, di scarso rilievo, rispetto al mese precedente, ma restano nettamente migliori rispetto allo scorso anno.

“Anche a marzo, come a febbraio – spiega l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – la puntualità media dell’intera regione supera il 95%. Questo è il frutto del lavoro fatto dai gestori, nel rispetto di quanto richiesto dalla Regione, anche grazie al nuovo contratto di servizio e anche delle condizioni atmosferiche che, salvo alcuni episodi, sono risultate favorevoli”.

Il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, in corso di perfezionamento, prevede, a partire dal 1 gennaio 2016, alcune importanti novità per il rilascio dei “bonus abbonati”, venendo incontro anche alle numerose richieste dei viaggiatori pendolari:

il calcolo “in positivo” dell’indice di affidabilità: l’indice massimo del 4% diventa indice minimo 96%, al di sotto del quale si ha diritto al bonus;  la progressiva elevazione dell’indice minimo di affidabilità a partire dal 2016 quando l’indice minimo è portato a 96,2%;  l’estensione del diritto al bonus ai possessori di abbonamenti sovraregionali; la rilevazione dei ritardi ai fini del calcolo dell’indice dei treni che percorrono tratte interregionali effettuata nelle stazioni più significative per i pendolari e non più in quella di destino del treno (ad esempio per i treni Firenze-Roma e Firenze-Foligno la rilevazione del ritardo avviene nella stazione di Montevarchi; per i treni Pisa-Roma, la rilevazione del ritardo è prevista nella stazione di Grosseto etc.);  a partire dal 1 gennaio, la linea 3 Firenze-Siena-Grosseto è stata divisa nelle due relazioni Firenze-Siena e Siena-Grosseto. Conseguentemente gli abbonati delle due tratte avranno due indici di riferimento diversi;  come per gli altri casi, anche nel caso di abbonati che percorrano entrambe le linee (es. Buonconvento-Empoli), la relazione cui fare riferimento per il bonus è quella su cui si sviluppa la maggiore percorrenza.

Rimangono invariati i parametri di riferimento per l’indice di affidabilità, calcolato considerando l’andamento del servizio linea per linea. Si ricorda che per quanto riguarda l’indice di affidabilità vengono presi in considerazione i minuti di ritardo accumulati in arrivo ed i minuti di servizio non resi (treni soppressi) quando dipendono da cause imputabili al gestore del servizio o al gestore della rete. Inoltre il miglioramento della tecnologia di rilevazione della puntualità, consente una più precisa valorizzazione dei dati sui ritardi in stazione.