Toscana: bonus per i pendolari delle linee Prato-Bologna e Porrettana per i disservizi di dicembre

Prato, 22 GEN – Gli abbonati della Prato-Bologna e della Porrettana hanno diritto al bonus previsto dal contratto di servizio tra Regione e Trenitalia per i disservizi registrati sulla rete regionale durante il mese di dicembre. Le 2 linee, tra le 13 gestite da Trenitalia in Toscana, hanno infatti superato l’indice di minimo di riferimento del 4% oltre il quale scatta il bonus di rimborso.

Il mese di dicembre 2014, nonostante il cambio orario (14 del mese) che solitamente pesa in senso negativo sulla regolarità dei servizi, ha comunque registrato un miglioramento delle prestazioni tanto che sono solo
2 le linee che, avendo superato l’indice di riferimento, pagano il bonus ai propri abbonati. Da sottolineare come in entrambi i casi, il superamento dell’indice di riferimento (rispettivamente7,4 e 4,2) sia imputabile non semplicemente ad un andamento negativo del servizio, ma, in maniera significativa, anche al non elevato numero di treni circolanti. L’indice di riferimento è infatti calcolato considerando l’andamento del servizio linea per linea, in particolare i treni soppressi (minuti di servizio non
resi) ed i ritardi in minuti accumulati in arrivo.

Per come funziona questo meccanismo, tanto minore è il numero dei treni programmati (e quindi il livello di servizio) tanto maggiore risulta l’indice e quindi il livello di disagio subito: un treno soppresso su una linea in cui transita un treno l’ora costituisce un disservizio maggiore rispetto a una linea dove nell’arco di un’ora passano tre treni, per il maggiore tempo di attesa non previsto. Tenendo presente questo aspetto la Porrettana registra, a dispetto del superamento dell’indice, una forte ripresa rispetto al dicembre 2013 (puntualità 92,2% e nessuna soppressione); il bonus in questo caso è attribuibile al peso che i minuti di ritardo di alcuni treni alla ripresa del servizio, avvenuta il 14 dicembre, hanno avuto sul breve periodo di programmazione effettuato (15 giorni di cui solo 9 feriali).

Le restanti linee presentano prestazioni in crescita rispetto sia al mese di novembre che allo stesso mese di dicembre 2013, ad esclusione della linea aretina, in leggero calo rispetto a novembre (- 0,5%).

“Nonostante le difficoltà che di norma si manifestano nel periodo invernale a cavallo del cambio dell’orario – commenta l’assessore Ceccarelli – registriamo un consistente miglioramento nell’andamento del servizio, sia nella puntualità che a regolarità rispetto alla situazione registrata il mese precedente. E’ certamente indicativo il dato relativo alla Porrettana, che negli anni precedenti aveva spesso pagato un prezzo elevato in termini di puntualità nella stagione invernale, per i noti problemi di slittamento. Fatti salvi i primi giorni successivi alla riapertura della linea, avvenuta il 14 dicembre, la puntualità è salita su livelli decisamente elevati, tanto che a gennaio sta superando il 95%”.

Ancora dati: la puntualità media regionale a dicembre è risultata pari a 89,3%, inferiore alla media annuale 2014 (90,1%) e in linea con il dato
2013 (90%). Da sottolineare come le linee non elettrificate abbiano superato in puntualità quelle elettrificate (media 2014 linee non elettrificate 90,2%, media delle elettrificate 90,1%), confermando un trend già individuato l’anno precedente e ribaltando la situazione registrata a fine 2013 (elettrificate 91%, non elettrificate 87,6%); evidentemente gli investimenti sul rinnovo del materiale rotabile ha contribuito a migliorare le performance. Quanto a soppressioni, il mese di dicembre conferma la positività dell’intero 2014; il dato regionale indica in 0,94% la percentuale di treni soppressi rispetto a quelli programmati, contro l’1,53% del 2013 (si tratta di oltre 1.800 treni soppressi in meno nel corso dell’anno).