Torino: nuove azioni per difesa clienti e personale. Vigilanza privata e veicoli videosorvegliati

Torino, 11 MAR – Assistenti alla ClientelaPiù controlli (già in atto) e più sicurezza. Sono questi i punti cardine della strategia di GTT nel campo della lotta all’evasione. Una strategia supportata da dati e azioni concrete.

Risultati nella lotta all’evasione

Il primo capitolo riguarda le modalità di controllo alla lotta all’evasione, che sono state profondamente modificate a partire dallo scorso giugno 2014, introducendo due importanti cambiamenti.

Le squadre di controllo su tutte le linee tranviarie, composte da due Assistenti alla clientela – per un totale di 140 addetti – per la verifica dei biglietti, il sanzionamento degli irregolari, l’assistenza ai passeggeri e operative tutti i giorni (anche nei festivi). Un cambiamento, quello delle squadre, introdotto contestualmente all’installazione su tutte le vetture tranviarie di un’emettitrice automatica con possibilità di acquistare il biglietto (€ 2,50).
Il rafforzamento dei controlli anche in metropolitana, con interventi quotidiani di controllo e sanzionamento (importanti anche visti i numeri della metro che trasporta oltre 160 mila passeggeri al giorno, per un totale di 40 milioni di viaggi/anno).
Tali modifiche hanno prodotto risultati importanti. Introdotte a metà anno hanno consentito il controllo durante il 2014 di circa 3 milioni 300 mila passeggeri contro i circa 2.110.000 dell’anno precedente (+ 1.190.000, in percentuale + 55%). Analogo discorso per quanto riguarda le sanzioni pari a circa 132.000 contro le poco più di 81.500 del 2013 (+ 50.000, + 60%).

Va ricordato, infine che sulla percezione del fenomeno dell’evasione incide fortemente l’utilizzo degli abbonamenti. Le persone in possesso di una tessera di abbonamento di varia natura sono circa 160.000 e l’analisi dei dati di viaggio fa emergere che sul totale dei viaggi circa il 30% sono effettuati con biglietti e carnet, mentre il 70% riguardano persone in possesso di abbonamenti. In quest’ultimo caso si tratta di persone che, escludendo la metropolitana, timbrano a seconda della tipologia di abbonamento una volta l’anno, al mese o a settimana, ma che non sono evasori. Infatti i ricavi annui GTT da biglietti della rete urbana ed extraurbana sono pari a circa 100 milioni di euro”.

Misure di sicurezza

Il tema dei controlli anti-evasione si collega a quello della sicurezza, anzitutto del personale adibito al controllo.

Tutti gli addetti al controllo, saranno dotati di un cellulare con numero speciale precodificato (basta schiacciare un solo tasto), che li metterà in contatto direttamente con la centrale operativa GTT, che dispone di una linea diretta con le forze dell’ordine (Questura e Carabinieri). In questo modo, il personale, sia a bordo, sia in fermata e durante gli spostamenti, avrà la stessa garanzia di contatto immediato con la centrale, garantita dalle apparecchiature a bordo mezzi (pulsante di allarme).
Sarà attivato un servizio di sorveglianza con società di vigilanza privata. Le pattuglie della vigilanza privata opereranno su base territoriale (la città è stata divisa in 3 zone), per garantire un intervento in tempi brevi in caso di necessità; tale servizio si aggiunge alla collaborazione con la vigilanza privata già in atto e che riguardano principalmente la metropolitana, il servizio Night Buster, i parcheggi in struttura e alcune stazioni delle linee ferroviare in concessione GTT e delle linee bus extraurbane.
Sarà aumentato il numero di vetture video sorvegliate. Tale intervento riguarderà sia le vetture tranviarie sia i bus. In merito alle prime si interverrà sulle vetture cosiddette serie 5.000 che operano su linee importanti come la 3, la 15, la 16. Le vetture tranviarie video sorvegliate saranno circa 110. Per quanto riguarda i bus si procederà al montaggio su altre 150 vetture, per un totale di bus videosorvegliati di oltre 850.
Sarà effettuata a cura di GTT la formazione per quanto riguarda l’abilitazione al titolo di Agente di Polizia Amministrativa, secondo le norme approvate recentemente dalla Regione Piemonte. Tali corsi che saranno ultimati entro la prima parte del 2015, prevedono oltre alle nozioni di diritto, tecniche di comunicazione interpersonale, di mediazione dei conflitti, e di autoprotezione e difesa individuale.
Si proseguirà nei servizi di “Linea Sicura”, effettuati insieme alla Polizia Municipale nonché nella collaborazione con tutte le forze dell’ordine.