Tempo di bilanci per Atac. Nel 2014 tagliati 48 milioni di costi operativi rispetto all’anno precedente

Roma, 21 GEN – Come ogni inizio anno arriva il momento di tirare le somme di quello appena concluso e l’assessorato capitolino alla mobilità non si è tirato indietro pubblicando sul proprio sito una serie di dati relativi alle principali attività svolte in collaborazione col Dipartimento Trasporti e Mobilità, l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, Atac e Roma Metropolitane divise per trimestre.
Per quanto riguarda nello specifico l’azienda di trasporti capitolina, l’ultimo trimestre si è caratterizzato per una serie di interventi volti a contenerne i costi.
I risultati di gestione dell’azienda sono stati anticipati il 23 dicembre in occasione del Consiglio di Amministrazione di Atac. Si parla di un MOL tornato positivo per 15 milioni di euro dovuto principalmente ad un notevole calo dei costi e una sostanziale tenuta dei ricavi tariffari che hanno compensato il calo dei corrispettivi da contratto di servizio influenzati negativamente dalle minori percorrenze. A questo va aggiunto un costo del personale inizialmente sovraperformato nel budget 2014 e che invece è risultato inferiore di 2,9 milioni di euro. Capitolo da non sottovalutare quello relativo al taglio delle spese per le consulenze e all’internalizzazione di alcuni processi, oltre alla razionalizzazione dei costi per le pulizie. La somma di questi interventi ha portato ad una riduzione dei costi operativi previsti di 48 milioni di euro rispetto al 2013, attestandosi così a 909 milioni di euro.
La relazione elenca altri dati importanti relativi all’anno appena concluso, ad esempio quello del numero totale dei dirigenti che è passato dai 78 del 2013 a 59, oppure quello relativo alla diminuzione del 70 per cento del fenomeno dell’inidoneità temporanea del personale di guida. Infine, altro tema scottante, l’assessorato riferisce dell’implementazione dell’azione di contrasto al fenomeno dell’assenteismo, che ha condotto a una riduzione delle assenze per malattia del 23,5% per l’area degli amministrativi, nel mese successivo all’accordo sindacale, e del 28,3% nell’area mobilità.
Novità positive anche sul versante evasione tariffaria. Grazie ad una riorganizzazione della tornelleria di 105 stazioni metro ferroviarie sono aumentate di circa 160 mila le validazioni al giorno. In alcune stazioni della Roma-Lido e Roma-Viterbo sono stati installati tornelli verticali oltre a 57 nuovi cancelli aggiuntivi, determinando un incremento delle validazioni del 3,5%. Inoltre è stata sviluppata l’azione di controlleria che ha comportato un aumento della produttività del personale di verifica di oltre il 40%. La media delle sanzioni per agente è passata dalle 3,5 di gennaio alle 5 di novembre. Fra gennaio e novembre le sanzioni mensili effettuate sono aumentate di circa il 40% raggiungendo il numero di 65.638 su un totale di 1.865.123 clienti controllati, per un corrispettivo di 6,3 milioni di euro.
Sono stati introdotte alcune innovazioni dei sistemi di pagamento, completata la migrazione degli abbonamenti mensili da magnetici ad elettronici ed è nata la nuova card èRoma. La revisione della rete di superficie, messa in atto negli ultimi mesi, ha generato un effetto positivo sulla regolarità, il cui indice è cresciuto dall’89,2% del 2013 al 91,4%. Per quanto riguarda la mobilità degli utenti diversamente abili si è puntato alla conversione delle pedane elettromeccaniche in pedane manuali. Infine, in nove stazioni della metro A sono stati installati nuovi montascale ed è stata istituita la linea 590 che replica il percorso dell’intera linea metropolitana.