Start Romagna: venerdì sciopero del trasporto pubblico. Le modalità previste a Rimini e Ravenna

Rimini, 11 MAG – Si comunica che per il giorno 15 MAGGIO 2015 è stato proclamato uno sciopero nazionale di 24
ore del trasporto pubblico locale indetto dalla Segreteria Nazionale USB Lavoro Privato.
In sede locale la Segreteria Regionale USB Lavoro Privato ha confermato l’adesione allo sciopero
sul bacino di Rimini, precisandone le modalità di svolgimento ai sensi della Legge 12.06.1990 n.
146 e successive modifiche ed assicurando lo svolgimento dei servizi nelle fasce orarie
localmente convenute.
Pertanto Start Romagna non sarà in grado di assicurare il normale svolgimento dei servizi di
trasporto pubblico locale nella giornata di VENERDI’ 15 MAGGIO 2015 dall’inizio alla fine del
servizio, ad esclusione delle seguenti fasce di garanzia: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore
13.00 alle ore 16.00.
Saranno comunque assicurati i servizi scuolabus.

In sede locale la Segreteria Regionale Trasporti USB Lavoro Privato ha comunicato l’adesione allo sciopero sul bacino di Ravenna precisandone le modalità di svolgimento con garanzia dei servizi qualificati come prestazioni essenziali ai sensi della Legge 12.06.1990 n. 146 e successive modifiche, assicurando quindi lo svolgimento di tutti i servizi nell’ambito delle fasce orarie localmente convenute.

Pertanto Start Romagna non è in grado di assicurare il normale svolgimento dei servizi di:
– trasporto pubblico su gomma (linee urbane e del litorale di Ravenna, linee urbane di Faenza, linee extraurbane, linee di collegamento interprovinciale: 149 Cesena / Ravenna, 156 Forlì / Ravenna)
– traghetto sul Canale Candiano fra Porto Corsini e Marina di Ravenna

nella giornata di
VENERDI’ 15 MAGGIO 2015
DALL’INIZIO ALLA FINE DEL SERVIZIO.

Durante lo sciopero saranno assicurate (sia per il servizio di trasporto su gomma, sia per il servizio traghetto) tutte le corse nelle seguenti fasce orarie:
dalle ore 5.30 alle ore 8.30
dalle ore 12.00 alle ore 15.00.

Start Romagna non è in grado di stimare il possibile livello di adesione allo sciopero di propri dipendenti e quindi le ripercussioni sul normale svolgimento dei servizi gestiti nel bacino di Ravenna.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi.