Settimana europea della mobilità sostenibile: a Roma un calendario fitto di eventi e approfondimenti

Roma, 15 SET – “Non solo una celebrazione ma anche un momento di bilancio su un anno di lavoro svolto in tema di mobilità, con questo spirito abbiamo organizzato quest’anno la Settimana europea per la mobilità sostenibile”. Così Guido Improta, assessore alla Mobilità di Roma Capitale, nel corso della conferenza stampa di presentazione del calendario di iniziative organizzate quest’anno dal Comune di Roma nell’ambito della Settimana europea per la mobilità sostenibile.
“Avremo un calendario fitto di eventi, 54 confermati ma probabilmente saranno molti di più, in tutti i 15 municipi con 26 associazioni coinvolte, 9 partner istituzionali e 28 non istituzionali. Ci saranno momenti di approfondimento – ha spiegato Improta – come quello dedicato al car sharing in programma mercoledì 17 con il ministro Galletti e il sindaco Marino. Il 20 ci sarà poi un open day alla stazione Centocelle della metro C oltre ad un doppio appuntamento per il 16 e 17 che darà l’opportunità a chiunque di visitare gli stabilimenti di Atac, un’operazione trasparenza e consapevolezza per avvicinare gli utenti all’azienda”.
Improta ha poi ricordato i due bandi di gara ancora attivi per i servizi di bike sharing e car sharing in scadenza rispettivamente il 6 e il 7 ottobre. Per quanto riguarda il car sharing di Enjoy e car2go sono centomila gli utenti attivi con 35mila prelevamenti settimanali. Il bando riferito al bike sharing invece porterà all’installazione di 6 postazioni nel solo municipio I.
“L’obiettivo della Settimana europea della mobilità sostenibile – ha concluso l’assessore alla Mobilità – è quello di rendere sempre più consapevole la cittadinanza del legame tra il traffico motorizzato e il tasso di competitività economica di un territorio, il degrado e l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane, evidenziando il ruolo attivo che ciascun cittadino può avere per la riqualificazione dell’ambiente e per il miglioramento della qualità dell’aria attraverso le proprie scelte di mobilità attiva”.