Secondo l’ASTAT cresce l’uso del trasporto pubblico in Alto Adige. Migliora anche la ferrovia

Bolzano, 20 MAG – Uno dei temi dell’indagine multiscopo 2014 è quello dei mezzi di trasporto pubblici, la loro frequenza d’uso e la soddisfazione degli utenti. L’obiettivo principale è verificare l’opinione dei viaggiatori riguardo alla qualità dei servizi: in questo senso viene chiesta una valutazione dei singoli aspetti del servizio trasporto pubblico, cosi come anche un giudizio complessivo. L’indagine riguarda gli autobus, le corriere ed i collegamenti ferroviari.
Iniziando dalla frequenza dell’utilizzo, risulta che nel 2014 il 54,4% della popolazione altoatesina di 14 anni e oltre ha usato almeno una volta l’autobus urbano, il 44,4% la corriera extraurbana ed il 52,2% il treno come mezzo di trasporto. Nel 2014 quindi due dei tre mezzi di trasporto pubblici analizzati sono stati utilizzati almeno una volta da più della metà della popolazione altoatesina.

Se questi dati vengono paragonati a quelli dell’anno precedente, si può notare di nuovo un incremento nell’uso di tutti i tre i mezzi di trasporto. Nell’anno 2013 gli intervistati avevano dichiarato nel 52,5% dei casi di aver usato l’autobus urbano, nel 42,4% una corriera extraurbana e nel 50,3% dei casi di aver usato la ferrovia. I relativi incrementi ammontano quindi a 1,9 (autobus urbano), 2,0 (pullman extraurbano) e 1,9 punti percentuali (treno).
Restringendo l’analisi dell’uso dell’autobus al contesto più squisitamente urbano (i residenti nei comuni di Bolzano, Merano e Laives) si nota che l’utilizzo di tale mezzo arriva a quasi i tre quarti della popolazione.
Confrontando invece i valori dell’utilizzo dei mezzi di trasporto nell’anno 2013 in Alto Adige con quelli a livello nazionale, si può notare che in Alto Adige l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici è molto più elevato, su livelli doppi per bus e treno e più che doppi per le corriere extraurbano.
Considerando inoltre la frequenza di utilizzo, l’autobus urbano rimane, con un uso quotidiano del 10,5%, al primo posto in assoluto (nel 2013 il relativo valore era del 9,1%).

Autobus extraurbano nuovamente al primo posto nella soddisfazione

Molto indicativi sono i dati riguardanti il giudizio espresso su alcune caratteristiche del servizio di trasporto, quali la puntualità e la pulizia, e la valutazione complessiva del servizio stesso.
L’autobus extraurbano assume quasi ruolo di modello di riferimento: tra l’80% ed il 90% degli intervistati altoatesini
si mostra abbastanza o molto soddisfatto di questo mezzo. In particolare si verifica che il 95,5% degli intervistati apprezza la puntualità, il 92,2% la velocità e il 90,5% la frequenza delle corse di questo mezzo di trasporto. Soltanto la comodità dell’attesa alle fermate si colloca di pochissimo sotto la soglia dell’80%.
Il servizio dell’autobus urbano gode anch’esso di un’ottima considerazione: il 90,9% è soddisfatto della frequenza delle corse, il 91,1% della velocità di queste e l’89,6% della puntualità degli autobus. La comodità nell’attesa alle fermate (78,0%), il costo del biglietto (76,3%), come la possibilità di trovare un posto a sedere (80,4%) invece rappresentano i valori più bassi.
Risultati dell’indagine meno buoni sono ottenuti dalla ferrovia: solo il 58,2% degli intervistati (pur sempre 9 punti percentuali in più dell’anno scorso) si mostra soddisfatto della pulizia dei treni. Anche nel costo del biglietto (68,2%), nella comodità dell’attesa alle fermate (70,6%) e nella puntualità (74,5%) la ferrovia rimane distante rispetto agli altri due mezzi di trasporto.

I mezzi di trasporto altoatesini prendono un sette pieno

Nel giudizio complessivo da parte degli intervistati (0 = giudizio peggiore, 10 = migliore) il servizio dell’autobus urbano ottiene un voto medio di 7,5, come nel 2012 e nel 2013, il pullman extraurbano un 7,5 (2013: 7,6) e la ferrovia una valutazione del 6,9 (anno 2013: 6,8).

Confrontando i dati con l’anno precedente si può quindi constatare una certa stabilità nelle valutazioni, con un lieve miglioramento per la ferrovia. E’ stata analizzata la tendenza e lo sviluppo dell’uso dei mezzi di trasporto, sia privati che pubblici, della popolazione altoatesina degli ultimi 14 anni per recarsi al lavoro o a scuola e si è potuto osservare come l’utilizzo dei mezzi pubblici, ma anche delle biciclette è costantemente aumentato.

Il 16,6% degli abitanti (poco meno di 40.000 persone) va regolarmente al lavoro o a scuola in bicicletta. La percentuale di utilizzatori di questo mezzo è molto più elevata nelle città (27,9%) che nei centri minori. Per età l’andamento è a “U”: scende passando dalle età a forte presenza di studenti alle prime età lavorative per poi addirittura raddoppiare nelle età dei lavoratori più anziani.

Tuttavia l’uso privato delle automobili rappresenta per gli altoatesini tuttora il metodo preferito per spostarsi: tre quarti della popolazione di 18 anni e più (76,1%) utilizzano almeno una volta all’anno la macchina come conducente; la macchina è usata quotidianamente dal 35,7% della popolazione.

L’assessore alla mobilità Mussner si dice soddisfatto per i dati pubblicati dall’ASTAT che certificano come il numero degli utenti sia in crescita costante negli ultimi anni. Questi dati certificano la bontá degli investimenti e degli sforzi profusi per sviluppare e ammodernare il sistema di trasporto pubblico in Alto Adige.

Nell’anno 2014 sugli autobus del servizio pubblico e presso le stazioni dei treni sono state registrate 51,8 milioni di obliterazioni, ovvero 2,6 milioni in più rispetto all’anno precedente Le obliterazioni riferite ai treni nell’anno 2014 toccano quota 9,5 milioni.
Se si fa un raffronto con l’utilizzo dei mezzi del servizio pubblico a livello statale e locale, emerge che in Alto Adige è maggiore di circa il doppio. Come fa presente l’assessore, una gra parte del merito di questo fenomeno è da ricondurre all’introduzione di un sistema tariffario agevolato con l’Alto Adige Pass e la formula Abo per studenti ed anziani. Oltre la metà degli altoatesini, infatti, sono in possesso di unabbonamento per il trasporto pubblico.
secondo Mussner, un occhio di riguardo è volto attualmente all’ottimizzazione qualitativa del servizio pubblico di trasporto. I molti suggerimenti ed indicazioni che pervengono giornalmente agli uffici da parte dei passeggeri, come sottolinea l’assessore, vengono presi sul serio e servono quale base e punto di riferimento per implementare migliorie.
Per quanto attiene i controlli sui treni e sui bus, il loro espletamento è regolare e avviene a campione al fine di verificare la qualità del servizio, lo stato della pulizia dei mezzi, e la professionalità e disponibilità degli addetti. Nelle scorse settimane controlli sono stati effettuati su due dozzine di autobus nella parte orientale della provincia.
Il grado di soddisfazione degli utenti del trasporto pubblico in Alto Adige mostra comeunque che si è sulla buona strada, così Mussner.
Parlando di pulizia dei mezzi, l’assessore Mussner fa un appello affinché i passeggeri adottino un comportamento rispettoso nei confronti di un bene pubblico ricordando loro come anch’essi possano contribuire in modo fattivo al livello di pulizia e confort sui bus, sui treni ed anche nelle stazioni ed alle fermate.