Sardegna: Deiana, su Trenino verde cerchiamo di confermare anche per il 2016 il finanziamento di 4 mln

Cagliari, 24 NOV – “Per la gestione del Trenino verde stiamo cercando di confermare anche per il 2016 il finanziamento dell’anno in corso, pari a 4 milioni di euro, ben consapevoli che occorra un’inversione di rotta con il coinvolgimento di privati e istituzioni locali”. Lo ha detto questo pomeriggio l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana all’incontro promosso dal Comune di Elini sulle prospettive di sviluppo territoriale del servizio di collegamento turistico operato dall’Arst.

Alla presenza dei sindaci e dei tecnici della tratta Arbatax-Mandas si è parlato di possibili soluzioni di gestione come il contratto di rete o il consorzio pubblico-privato: “Il trenino ha bisogno di un rilancio che coinvolga con un ruolo da protagonisti gli enti territoriali e gli investitori – ha aggiunto l’assessore – in quanto stiamo parlando di un attrattore culturale di grande importanza e non essenzialmente di un normale servizio di trasporto collettivo”.

Ogni anno i 430 chilometri di rete turistica, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, hanno bisogno di interventi sempre più importanti e sempre più impegnativi dal punto di vista finanziario. “Naturalmente la nostra attenzione è massima – ha continuato il titolare dei Trasporti – e con le scarse risorse disponibili cerchiamo di garantire i livelli necessari di fruizione, anche nel caso di lavori su ponti e gallerie a tutti gli effetti annoverabili tra reperti di archeologia ferroviaria”.

Dal 2008 in poi, ovvero dal momento in cui anche la gestione del Trenino è stata presa in carico dall’Arst, sulla rete storica non è stato effettuato alcun tipo di investimento. La cifra che sarebbe necessaria per ripristinare le condizioni di sicurezza del tracciato si aggira intorno ai 120 milioni di euro. “Evidentemente uno stanziamento molto oneroso: per esempio – ha precisato Deiana – si pensi anche alla difficoltà di reperire sul mercato determinati ricambi quali rotaie ormai fuori produzione”.

“Ecco perché – ha concluso l’esponente della Giunta Pigliaru – il confronto con gli amministratori locali e l’impresa finalizzato a nuove ipotesi di gestione di questa importante risorsa, soprattutto per le aree dell’interno, è oggi strategico e decisivo”