Roma: Urban Breaths, l’arte sale in metropolitana con il festival delle arti interattive e digitali

Roma, 12 FEB – Periferica #ArtIsAct. Prosegue l’impegno di Atac per portare l’arte nella rete del trasporto pubblico romano. La nuova iniziativa è nata dalla collaborazione con l’associazione Fusolab, organizzatrice del primo festival di arti interattive e digitali, che è risultata la prima classificata nel bando “Roma Creativa: l’offerta culturale per i nuovi pubblici” grazie al progetto Periferica #ArtIsAct . L’evento, infatti, è stato realizzato con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento Cultura – Servizio Spettacolo ed Eventi.

Gli eventi a Repubblica e Parco di Centocelle. Dal 16 al 22 febbraio una delle scalinate di accesso alla stazione di Repubblica (Metro A) verrà trasformata in un pianoforte mediante l’applicazione di particolari adesivi che renderanno ogni gradino un tasto dello strumento. Obiettivo dell’installazione è quello di creare un gioco interattivo che trasformi lo spettatore in “spett-attore” sottolineando così il senso di un’arte che trova senso unicamente nella partecipazione attiva del pubblico. Il 19 febbraio appuntamento invece presso la stazione di Parco di Centrocelle (Metro C) dove dalle 18.30 alle 20.00 andrà in scena, a cura dell’artista VJLuper, un Video Mapping architetturale, tecnica che trasforma ogni video-proiezione in una performance unica, sfruttando le caratteristiche architettoniche e le particolarità dello spazio che la ospita.
L’impegno di Atac per l’arte. Ormai da mesi Atac ha iniziato una collaborazione con diverse realtà artistiche cittadine per promozionare la fruizione dell’arte nelle instrastrutture del trasporto pubblico.A fine marzo scorso il giovane artista tedesco Clemens Behr ha inaugurato Avanguardie Urbane Roma Street Art Festival 2014 – ideato e promosso dalle associazioni 999Contemporary, ROAM e curato da Stefano Antonelli – realizzando una imponente opera sul palazzo della sede Atac di Garbatella. L’8 maggio alla stazione metro Spagna sono stati “svelati” gli affreschi di street art realizzati in due notti da 6 artisti francesi di fama internazionale e conosciuti con i loro tag: C215, Alexone, Epsilonpoint, Popay, Seth, Philippe Baudelocque. I francesi hanno realizzato 14 opere, fra le quali una che raffigura Papa Francesco. A giugno quattro artisti italiani – Lucamaleonte, Andreco, Tellas, Eron – e la guest star argentina JAZ hanno arricchito Spagna con le loro opere, utilizzando vari materiali e bombolette spray, e coprendo parte della rimanente superficie muraria della stazione. A metà luglio, infine, si è svolto a Spagna l’ultimo intervento di Gaia, artista italo-americano di fama internazionale attivo soprattutto a Brooklyn e Baltimora. Alla stazione Rebibbia della metro B, infine, il recente intervento del fumettista Zerocalcare contribuisce alla riqualificazione della stazione con un’opera di circa 40 metri quadri.
Sempre sulla scia del connubio tra Atac e street art, dal 9 dicembre 2014 e fino al 10 gennaio 2015 sono circolati in regolare servizio sui binari della Capitale tre tram Stanga decorati con le opere realizzate dagli artisti Collettivo Sbagliato, Diamond, Millo, NemO’S, Solo e V3rbo.
Mentre cinque pensiline lungo il percorso della linea tram 19 (a piazza Galeno, viale delle Milizie, via dei Castani e due a Valle Giulia) sono state decorate con i lavori di sette giovani artisti del laboratorio Studio Sotterraneo (Luis Alberto Alvarez, Mattia Arduini, Carlos Atoche, Francesco Campese, Luis Alberto Cutrone, Roberto Farinacci e Antonio Russo).