Roma: Urban Breaths, attacco d’arte sulla metro B. 5 street artist all’opera in 4 fermate

Roma, 19 FEB – Urban Breaths Project – Take one. Prosegue l’impegno di Atac nell’arte contemporanea, attraverso la collaborazione con Rmp_Lab/Lanificio Factory. L’Urban Breaths Project – Take one è stato realizzato con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento Cultura – Servizio Spettacolo ed Eventi ed è uno dei progetti vincitori del bando di “Roma Creativa”, il laboratorio d’idee che Roma Capitale ha promosso per sviluppare una serie di iniziative volte alla realizzazione di progetti in cui l’arte e le attività culturali nelle loro accezioni più estese, possano contribuire alla riqualificazione urbana e alla creazione di nuove opportunità lavorative nelle aree periferiche.
Gli artisti e le stazioni coinvolte. Gomez, Ironmould, Solo, Diamond, Pepsy sono gli “Street Artist” ai quali è stato affidato il compito di “ridisegnare” porzioni di città, restituendo loro una sorta di “nuovo respiro“. Il progetto, unico nel suo genere, vedrà quattro stazioni della metropolitana coinvolte contemporaneamente, tutte all’interno del IV Municipio: Santa Maria del Soccorso, Rebibbia (dove il recente intervento del fumettista Zerocalcare contribuisce alla riqualificazione della stazione con un’opera di circa 40mq), Monti Tiburtini, Ponte Mammolo.
Periferica #ArtIsAct: gli eventi a Repubblica e Parco di Centocelle. Sempre nell’ambito del bando di “Roma Creativa” Atac, in collaborazione con l’associazione Fusolab, ha realizzato due progetti presso le fermate della metro A Repubblica, dove dal 17 febbraio una delle scalinate di accesso alla stazione è stata trasformata in un pianoforte (il video dell’installazione è già disponibile sul nostro canale Youtube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=AdNeBh9jL5s), e all’esterno della fermata della metro C Parco di Centocelle, dove oggi dalle 18.30 alle 20.00 andrà in scena un Video Mapping architetturale.
L’impegno di Atac per l’arte. Ormai da mesi Atac ha iniziato una collaborazione con diverse realtà artistiche cittadine per promozionare la fruizione dell’arte nelle instrastrutture del trasporto pubblico.A fine marzo scorso il giovane artista tedesco Clemens Behr ha realizzato una imponente opera sul palazzo della sede Atac di Garbatella. L’8 maggio alla stazione metro Spagna sono stati “svelati” gli affreschi di street art realizzati in due notti da 6 artisti francesi di fama internazionale e conosciuti con i loro tag: C215, Alexone, Epsilonpoint, Popay, Seth, Philippe Baudelocque. I francesi hanno realizzato 14 opere, fra le quali una che raffigura Papa Francesco. A giugno quattro artisti italiani – Lucamaleonte, Andreco, Tellas, Eron – e la guest star argentina JAZ hanno arricchito Spagna conle loro opere, utilizzando vari materiali e bombolette spray, e coprendo parte della rimanente superficie muraria della stazione. A metà luglio, infine, si è svolto a Spagna l’ultimo intervento di Gaia, artista italo-americano di fama internazionale attivo soprattutto a Brooklyn e Baltimora. Sempre sulla scia del connubio tra Atac e street art, dal 9 dicembre 2014 e fino al 10 gennaio 2015 sono circolati in regolare servizio sui binari della Capitale tre tram Stanga decorati con le opere realizzate dagli artisti Collettivo Sbagliato, Diamond, Millo, NemO’S, Solo e V3rbo.
Mentre cinque pensiline lungo il percorso della linea tram 19 (a piazza Galeno, viale delle Milizie, via dei Castani e due a Valle Giulia) sono state decorate con i lavori di sette giovani artisti del laboratorio Studio Sotterraneo (Luis Alberto Alvarez, Mattia Arduini, Carlos Atoche, Francesco Campese, Luis Alberto Cutrone, Roberto Farinacci e Antonio Russo).