Roma sud: al via novità per 4 linee bus. Interessati dalle modifiche i collegamenti 160, 702, 721 e 762

Roma, 26 GEN – Razionalizzazione della rete, parte ottava. Da lunedì 26 gennaio, è scattata un’ulteriore fase di revisione sui percorsi dei bus. L’intervento, che è anche di potenziamento, si concentra questa volta sul quadrante sud.

Quattro le linee interessate: 160, prolungata nella zona della Montagnola; 702, 721 e 762, per garantire un collegamento più rapido con la stazione Laurentina della metro B.

La 160 (Montagnola – Villa Borghese/ viale Giorgio Washington), diventa il nuovo collegamento diretto delle zone Laurentino/Montagnola, Tor Marancia e Colombo, con il Centro, il Tridente e la ferrovia Roma-Nord. Assicurando, così, tutti i giorni il prolungamento da piazza Elio Rufino fino al nuovo capolinea di piazzale dei Caduti della Montagnola, in precedenza raggiunto dalla 160 festiva (160F che dalla prossima settimana è disattivata).

In particolare, in direzione piazzale Flaminio, la 160 è modificata in due punti: per servire meglio la zona di San Saba, percorre viale di Porta Ardeatina e viale Giotto prima di immettersi su viale Guido Baccelli, verso il Centro.

Inoltre, per offrire una migliore corrispondenza con la metro B al Circo Massimo, la 160 abbandona via dei Cerchi e transita invece in piazza di Porta Capena e via del Circo Massimo, con fermata di fronte alla stazione della metro. Novità anche per l’orario di servizio, che è esteso tutti i giorni fino alla mezzanotte.

Sempre da lunedì 26, la 702 (Torre Sant’Anastasia – Laurentina/metro B), effettua in entrambi i sensi di marcia una deviazione dall’Ardeatina su via Andrea Millevoi. Obiettivo, offrire alla zona un collegamento più rapido e diretto con il capolinea metro. In questo modo, la 702 si aggiunge alla 766, che collega via Millevoi con la stazione Trastevere raggiungendo la fermata “Basilica San Paolo” della metro B.

La circolare 721, per velocizzare lo scambio con la metro, non effettua più le fermate della zona Colle di Mezzo (comunque servita dalla linea 762), proseguendo lungo via di Vigna Murata, via dei Corazzieri e viale Gaurico, in corrispondenza della stazione Laurentina. Da qui riprende il percorso verso il capolinea del Castello della Cecchignola.

La linea 762 (Agricoltura – Fonte Meravigliosa), cambia percorso in entrambe le direzioni. Verso l’Eur, abbandona il tratto via dei Corazzieri- via Laurentina, già servito dalla 763, e prosegue lungo viale Gaurico (al ritorno su via De Suppè) per raggiungere più velocemente la stazione Laurentina e quindi proseguire su via Laurentina e piazzale Giulio Douhet verso l’abituale percorso in direzione di piazzale dell’Agricoltura.

Nella zona Fonte Meravigliosa, da via Gradi la 762 si immette su via Ferruzzi, prima di riprendere via Tommaso Arcidiacono e quindi il tradizionale percorso.

Revisione della rete: da maggio già coinvolti 130 collegamenti

I quartieri nella zona est della città e il Centro. Da qui è iniziato, lo scorso maggio, l’intervento di revisione sulla rete bus della capitale. Un progetto di razionalizzazione che, in fasi successive e in diversi quartieri della città, ha visto anche l’esordio di nuove linee, come la circolare 51 con capolinea a largo Chigi e percorso verso San Giovanni o la 319 tra Colli Aniene e Ponte Mammolo, che ha sostituito la 449 e viaggia nei giorni feriali dalle 7 alle 21. In molti casi, la revisione della rete di trasporto pubblico di superficie è intervenuta su quelle che erano delle sovrapposizioni o dei veri e propri doppioni.

È stato così, ad esempio, per la linea di bus 443: il percorso è stato trasformato in circolare, con capolinea unico alla stazione Rebibbia della linea B della metropolitana, ma è stata disattivata la tratta che si sovrapponeva a quella della 163 tra il Verano e Rebibbia. Altro esempio, nell’area della Flaminia: il percorso della linea 039 è stato unificato con quello della 302, dando vita ad una nuova 039 che, viaggiando tra il Labaro e Settebagni, segue ormai il medesimo itinerario sia nei giorni feriali che nei festivi. Da maggio ad oggi, la revisione ha coinvolto centotrenta linee di autobus, quarantotto delle quali sono state disattivate. Tra queste rientrano anche 271 e 571, ultima traccia delle “Linee J”, i collegamenti nati durante il Giubileo del 2000 per facilitare gli spostamenti dei pellegrini tra le basiliche.