Roma, Metro C, sindacati: stop ai licenziamenti, procedere con il completamento dell’opera

Roma, 9 FEB – La convocazione immediata di un tavolo in Prefettura per far ripartire i lavori della Metro C e conservare il posto a 500 persone. Lo chiedono i sindacati dopo la denuncia sulla chiusura dei cantieri e l’avvio delle procedure di mobilità per licenziare 110 dipendenti più 400 operai dell’indotto. La Metro C, così, si fermerebbe a San Giovanni, con il mancato prolungamento della tratta T3 fino al Colosseo.

Dopo 9 anni di lavori e risorse impiegate, il raccordo con le due linee A e B del metrò resterebbe un sogno.

“Il Consorzio Metro C – affermano i rappresentanti dei lavoratori -, nonostante il contratto in essere e un’opera finanziata atutt’oggi fino ai Fori imperiali con ancora 545 milioni di euro, ha deciso di abbandonare le lavorazioni e di licenziare il personale”.

Il Consorzio, da parte sua, rivendica mancati pagamenti dei SAL, da parte di Roma Capitale, per un
importo di 115 milioni di euro, in aggiunta ad altri 85 per opere effettuate e non liquidate.