Roma: Atac- DHL, l’accordo per spedire e ritirare pacchi nelle stazioni metro

Roma, 1 LUG – Dall’estate e per i prossimi tre anni i pacchi si potranno spedire e ritirare nella stazioni della metropolitana di Roma. La novità, secondo quanto si apprende da una nota della società di TPL romano, si deve all’accordo triennale siglato tra Atac e DHL, leader mondiale nel trasporto espresso internazionale. Da oggi quindi la metro di Roma sarà la prima in Europa a dotarsi di packstation, dispositivo automatico per l’invio e la ricezione pacchi con la DHL. Le spedizioni, in arrivo o in partenza, si potranno effettuare negli orari in cui le stazioni sono aperte.
Le prime packstation saranno installate nelle stazioni Termini, Cipro, Piramide e Conca d’Oro.
Le packstation sono soluzioni completamente automatizzate che permettono agli utenti di ritirare e consegnare le proprie spedizioni, fornendo un’alternativa al proprio indirizzo di residenza o di lavoro. Per garantire la sicurezza delle operazioni, Atac ha lavorato in collegamento con le Forze dell’Ordine tramite il proprio servizio di Security.
L’utilizzo è semplice, prevede un codice di accesso riservato con il quale il cliente potrà recarsi presso i packstation e ritirare la spedizione. Per inviare è sufficiente recarsi presso una packstation con una regolare lettera di vettura DHL.
Le packstation sono collegate alla rete DHL tramite un software che garantisce le comunicazioni relative allo stato della spedizione; l’invio di messaggi ai clienti che attestano la disponibilità delle spedizioni; il caricamento/ritiro delle spedizioni negli scompartimenti, sia da parte del cliente che del corriere; la possibilità per il cliente di gestire la spedizione anche nel caso in cui il macchinario è off line.
La nuova iniziativa si inserisce nel solco delle diverse attività che Atac ha realizzato negli ultimi mesi per valorizzare le proprie infrastrutture, in particolare le stazioni della metropolitana, per innalzare il livello di decoro e per trasformarle in hub di servizi per la cittadinanza