21 ottobre 2017

Presentati i nuovi bus urbani di Copit. De Girolamo, passo avanti per rinnovo mobilità pubblica in Toscana

nuovi bus copit

Pistoia, 5 OTT – “I nuovi autobus che Copit presenta oggi rappresentano un altro passo avanti nella strada del rinnovo del parco bus toscano. Una scelta importante, tesa a svecchiare un parco veicoli obsoleto sia in Italia che in Toscana, con una età media molto distante da quella europea. Una scelta voluta dai gestori – complessivamente le aziende toscane di trasporto pubblico locale solo nell’ultimo biennio hanno acquistato in totale 123 nuovi mezzi investendo complessivamente circa 20 milioni di euro – e sostenuta dalla Regione, che ha messo a disposizione parte delle risorse inserendo questa misura nel Piano regionale dei trasporti e nel Piano regionale di qualità dell’aria”.

Con queste parole Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, è intervenuto oggi alla presentazione dei nuovi veicoli Copit, a Pistoia, tenutasi alla presenza del presidente dell’azienda Antonio Di Zanni e del sindaco Alessandro Tomasi. Ai nuovi mezzi, che saranno utilizzati per l’effettuazione delle corse sulle linee del Comune di Pistoia, se ne aggiungeranno altrettanti, oltre a otto bus extraurbani nuovi entro la fine dell’anno, per un totale complessivo di 14 nuovi mezzi e di circa 3 milioni di euro di investimento sostenuto in quasi totale autofinanziamento.“L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini e agli utenti un servizio di trasporto pubblico di qualità, ambientalmente sostenibile e confortevole” ha proseguito De Girolamo. “Per noi la cosa più importante è spostare quote crescenti di mobilità dai veicoli privati ai mezzi pubblici sostenibili, e per farlo occorrono autoveicoli comodi e meno inquinanti, un sistema di collegamenti frequente e affidabile, un sistema di informazioni agli utenti moderno ed intelligente, l’integrazione fra tutti i mezzi di trasporto e parcheggio. Mettere a disposizione autobus comodi e a basso impatto è quindi fondamentale per convincere gli utenti a usare il mezzo pubblico. La scelta di Copit – ha concluso il Presidente dell’Associazione – va in questa direzione, in una strategia che coinvolge ormai tutti i gestori toscani. E’ importante continuare su questa strada, garantendo anche nei prossimi anni risorse per completare la sostituzione di tutti gli autobus ormai superati”.

I nuovi autobus presentati oggi sono della tipologia “urbano – corto”, di particolare importanza per l’azienda pistoiese perchè le dimensioni contenute ne consentono un utilizzo molto versatile: dalle linee con viabilità particolare quali, ad esempio, quelle delle zone collinari, alle più canoniche linee del tessuto urbano. Si tratta di autobus marca “Alé – Rampini”, con motorizzazione a basso impatto ambientale, alimentazione a gasolio Euro 6, accessibilità facilitata con pianale ribassato e pedana ribaltabile per consentire l’accesso delle carrozzine, nonché dotati di vano di alloggiamento per le carrozzelle.

L’investimento per l’acquisto di questi mezzi, come per quello degli altri tre bus urbani con le medesime caratteristiche in consegna a dicembre, è stato interamente sostenuto con sole risorse del Copit e grazie al supporto del sistema creditizio. Si conferma così, concretamente, l’opera di progressivo rinnovamento del parco veicolare aziendale, finalizzata ad offrire all’utenza un servizio sempre più adeguato, affidabile ed ecocompatibile. Nel periodo compreso tra gennaio 2013 e oggi sono stati acquistati complessivamente dall’azienda 82 autobus, tra nuovi e usati in buone condizioni, che sono andati a sostituire altrettanti mezzi non più idonei per il servizio, a fronte di un parco veicolare complessivamente composto da 150 bus.

INVESTIMENTI COMPLESSIVI AZIENDE TPL TOSCANE ULTIMO BIENNIO
Ataf (area metropolitana fiorentina): 45 mezzi, 9 milioni 700 mila euro;
Copit (Pistoia): 14 mezzi, 3 milioni euro;
CTT Nord (Livorno, Pisa, Lucca, Prato, Massa e Carrara): 14 mezzi, 1 milione di euro;
Tiemme (Arezzo, Siena, Grosseto): 50 mezzi, 6 milioni e 500 mila euro
Totale: 123 mezzi, 20 milioni di euro.