Nasce l’Osservatorio per lo sviluppo del corridoio del Brennero per condividere e informare

Trento, 21 LUG – Condividere, informare e interfacciarsi con i cittadini e il territorio. Questo lo scopo dell’Osservatorio per lo sviluppo del corridoio del Brennero e delle connesse infrastrutture provinciali, istituito dalla Giunta provinciale con una delibera a firma dell’assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi. Saranno creati sul territorio alcuni sportelli che avranno il compito di informare i cittadini sugli impatti ambientali ed economici delle opere.
Previsto dalla normativa provinciale, l’Osservatorio per lo sviluppo del corridoio del Brennero, con l’ausilio di un comitato scientifico, avrà il compito di monitorare le varie fasi di progettazione e realizzazione delle tratte di accesso all’opera ferroviaria che saranno realizzate in Trentino, in relazione agli aspetti ambientali, economici e territoriali. Sarà l’interfaccia tra la pubblica amministrazione, le realtà locali e i cittadini. Un luogo di informazione e di partecipazione che accompagnerà la realizzazione delle opere. Avrà la possibilità di effettuare sopralluoghi, istruttorie e ogni attività necessaria a verificare il corretto svolgimento dei lavori e a indagare le possibili situazioni a rischio.
L’Osservatorio avrà inoltre il compito di informare i cittadini sull’impatto delle infrastrutture, istituendo a questo scopo anche degli sportelli sul territorio, che serviranno a raccogliere segnalazioni rispetto a eventuali disagi o criticità. Per le proprie attività potrà avvalersi della collaborazione di università e di istituti scientifici e di ricerca.
L’Osservatorio viene istituito presso il Dipartimento Infrastrutture e mobilità della Provincia, che dovrà ora avviare le procedure per l’attivazione del comitato scientifico che sarà poi nominato dalla Giunta provinciale. Come stabilito dalla norma provinciale fanno parte dell’osservatorio: il dirigente generale del dipartimento competente in materia di infrastrutture; il dirigente generale del dipartimento competente in materia di ambiente e territorio; un rappresentante dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari; cinque componenti designati dai comuni del territorio provinciale e dalle comunità interessati dal corridoio del Brennero, ed in particolare due designati rispettivamente dai comuni di Trento e Rovereto e tre designati congiuntamente dagli altri enti locali; un rappresentante del ministero competente in materia di infrastrutture; un rappresentante del soggetto gestore dell’infrastruttura ferroviaria; un rappresentante del Museo delle scienze di Trento; un esperto in materia di infrastrutture di trasporto designato dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore competente in materia di infrastrutture e un esperto di chiara fama, designato dalle minoranze del Consiglio provinciale.