Napoli: writer colto sul fatto mentre cerca di imbrattare un Frecciarossa

Napoli, 6 GEN – La notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre, tre giovani intenti a grafitare con bombolette di vernice spray la fiancata di un Frecciarossa in sosta nell’impianto di manutenzione di Napoli Gianturco, sono stati scoperti dal personale ferroviario di Protezione aziendale.

I tre si sono allontanati precipitosamente, lanciando pietre verso gli inseguitori.

Uno di loro è stato però raggiunto e bloccato per essere affidato a una pattuglia di Polizia del Commissariato Vasto-Arenaccia, intervenuta su richiesta del comando Polfer allertato dalla sala operativa.

Trenitalia, che ha presentato formale denuncia, intende evidenziare che precedenti tentativi operati dai writers per divulgare la loro “arte” utilizzando i Frecciarossa come improprio veicolo di esposizione viaggiante, sono stati tutti vanificati dalla rimozione tempestiva dei graffiti eseguita del personale addetto alle pulizie delle vetture.

Sono numerosi gli interventi che Trenitalia realizza ogni anno per la cancellazione di graffiti dalle fiancate dei treni, con costi notevoli per l’azienda e ripercussioni negative anche sull’ambiente per l’uso di solventi necessari alla rimozione delle vernici.

Basti pensare che per rimuovere oltre 14mila metri quadri di graffiti (superficie dei treni regionali vandalizzati in Campania nel 2011) sono occorse 8.000 ore di lavoro dedicato, 3.500 Kg di prodotti chimici, 250 litri di benzina e gasolio, 12.000 ore di lavoro straordinario del depuratore, 30.000 litri di acqua consumata e 20.000 metri cubi di acqua depurata che, in totale, hanno prodotto 3.500 Kg di rifiuti speciali da smaltire.