Moovit sale a bordo di ARFEA a Pavia per comunicare attivamente con i passeggeri

Pavia, 5 NOV – Moovit e Arfea, Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.p.A., hanno siglato un accordo che fornisce agli utenti della app, leader del trasporto pubblico locale in Italia e nel mondo, tutte le informazioni sulle linee di autobus gestite dalla società di trasporto nella provincia di Pavia, tra cui i collegamenti per Voghera, Stradella e Vigevano e, fuori provincia, verso Milano e Castel San Giovanni.
L’accordo permette di accedere, gratuitamente sullo smartphone e in 38 lingue, a tutti i dati relativi alle linee di autobus gestite da Arfea nella provincia di Pavia, combinandoli con quelli forniti dalla community di utilizzatori, per fornire informazioni di viaggio precise e accurate. Nei prossimi giorni, l’obiettivo sarà quello di aggiungere sulla app anche i dati relativi ai servizi sulla provincia di Alessandria.
“Con questa collaborazione – dice Pascale Pistone, Amministratore Delegato di Arfea – apriamo al mondo Social le informazioni del trasporto pubblico locale e siamo in grado di fornire un ulteriore servizio innovativo a costo zero per i cittadini, informando gli utenti di eventuali modifiche di servizio, ritardi o cancellazioni di corse, in tempo reale con una notifica direttamente sullo smartphone. Abbiamo scelto Moovit, tra le possibilità offerte dal mercato, perché Moovit condivide con noi la mission di migliorare la mobilità delle persone, contribuendo allo sviluppo qualitativo della vita del territorio, e per la grande rapidità di aggiornamento della sua piattaforma.”
“È per noi motivo di orgoglio collaborare con Arfea nel territorio di Pavia” – dice Samuel Sed Piazza, Country Manager per l’Italia di Moovit – “Moovit è una tecnologia social che rende più facile e intelligente l’utilizzo dei mezzi pubblici, creando community tra i suoi utilizzatori attraverso lo smartphone. Da oggi anche gli utenti di Arfea, ottimizzando i tempi dei loro spostamenti, contribuiranno quotidianamente a democratizzare il trasporto pubblico, così come avviene in 700 città di tutto il mondo tra 30 milioni di utenti”.