MOM chiude il primo bilancio di esercizio dopo-fusione con un utile di 206mila euro

Treviso, 30 APR – Gli azionisti di MOM, Mobilità di Marca, hanno approvato all’unanimità in data odierna, 30 Aprile 2014, il bilancio di esercizio 2014, il primo per l’azienda unica del trasporto pubblico locale dopo l’avvio formale della nuova gestione al 1° Gennaio 2014. Un bilancio che chiude con un utile di esercizio di 205.932 € (rispetto ai 21.005 € del 2013) e che segna per l’azienda il superamento dei 18 milioni di chilometri percorsi dai suoi bus, urbani ed extraurbani, con un valore della produzione di 52,6 milioni di euro.
Il Presidente Giulio Sartor ha illustrato all’assemblea degli azionisti riunita stamane nella sede della Provincia di Treviso, in via Cal di Breda 116, la relazione annuale di bilancio: “Abbiamo conseguito un importante risultato grazie alla continua capacità di contenere le spese in uno scenario di riferimento particolarmente incerto. Va detto infatti che MOM ha potuto conoscere con certezza l’entità delle risorse a disposizione solamente il 27 Novembre 2014, praticamente in chiusura di esercizio. Una incertezza dei flussi finanziari dovuta ai ritardi nell’erogazione dei contributi pubblici, per la gestione di servizi in concessione, che rappresentano il 50% delle nostre entrate. Non possiamo quindi che ringraziare la Provincia di Treviso e il Comune di Treviso per l’anticipazione di quattro mensilità che ci ha evitato il ricorso al credito bancario”.
Nonostante ciò, i risultati di esercizio 2014 sottolineano l’efficienza dell’azienda nata dalla fusione delle 4 precedenti società del TPL trevigiano: sia in termini di utile, che di solidità patrimoniale e disponibilità finanziaria. Un anno segnato da importanti provvedimenti sul fronte del miglioramento dell’organizzazione del lavoro e della trasparenza, con l’incremento delle procedure ad evidenza pubblica che hanno comportato una significativa riduzione dei costi nella gestione degli acquisti. MOM, inoltre, ha proseguito gli investimenti sul fronte dell’ammodernamento e dell’innovazione: “Solo per citare alcuni esempi, nel 2014 abbiamo ristrutturato e potenziato la biglietteria di Treviso, installato una nuova bigliettatrice automatica nell’autostazione del capoluogo, installato i nuovi display per l’info-mobilità, acquistato due nuovi bus Mercedes Citaro e altri ne arriveranno nel corso del 2015, grazie alla gara avviata già a fine 2014”.
Ma il risultato strategico che la presidenza ha voluto rimarcare è il salto di qualità nella gestione del servizio, in un’ottica di costante dialogo con il territorio e di soddisfacimento delle esigenze dell’utenza. “L’avere finalmente una azienda unica ci ha consentito di abbandonare una visione parziale delle problematiche del TPL, dovuta alla frammentazione delle aziende, per passare ad una programmazione complessiva avviando un proficuo dialogo con le amministrazioni comunali. In più casi siamo infatti intervenuti con l’avvio di nuove linee o la modifica di orari o percorrenze per migliorare l’efficienza del servizio, rendendolo funzionale all’esigenza dei nostri utenti che sono i nostri primi azionisti”.
“Oggi è stato votato un bilancio consuntivo che ha evidenziato i risultati importanti ottenuti sul campo del servizio. La società ha presentato anche un utile da 205mila euro, una mosca bianca nel campo delle società di trasporto nazionali”, ha dichiarato Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso.