Milano: è arrivato il primo dei nuovi autobus Atm. In servizio dalla 2° settimana di settembre

Milano, 1 SET – Dallo stabilimento di Poznan in Polonia al deposito di Milano di via Novara: ha già effettuato il suo primo viaggio su strada il nuovo autobus Atm che prenderà servizio a partire dalla seconda settimana di settembre. Dopo i primi 85 autobus, che saranno immessi nella rete entro dicembre, con una delibera del Consiglio di Amministrazione, l’Azienda ha approvato l’acquisto di altri 40 bus, portando a 125 il numero di veicoli Euro 6 di ultimissima generazione e le nuove acquisizioni conseguite entro aprile 2015. Dopo aver promosso e realizzato l’acquisto di 30 nuovi treni per la metropolitana, Atm prosegue nel piano di rinnovo della flotta bus dando corso all’acquisto di questi mezzi sostenendo la metà dei costi con fondi propri, mentre circa il residuo 50% è finanziato con contributi regionali. Il costo dell’operazione è di 228 mila euro per ogni veicolo.
Alla gara pubblica, a livello europeo, hanno partecipato tutti i maggiori costruttori europei di autobus. Ad aggiudicarsela è stata Solaris Bus, primario operatore che distribuisce in 28 paesi nel mondo ed i cui autobus sono in linea nelle principali città europee tra le quali Berlino, Monaco di Baviera, Francoforte, Amburgo, Oslo, Goteborg, Innsbruck, Praga, ecc. Per quanto riguarda l’Italia Solaris Bus serve Roma, Genova, Napoli, Modena, Bolzano, La Spezia, Alghero e Cagliari. Con questo contratto ATM si è assicurata la possibilità di acquisire fino a 250 modelli di questo moderno mezzo allo stesso prezzo con opzione fino ad Aprile 2018.

Gli autobus sono Euro 6, modello “Urbino”, 12 metri di lunghezza, 3 di altezza e 2,5 di larghezza, un prodotto che si caratterizza per gli elevati standard tecnologici, l’economicità d’uso e il basso impatto ambientale. I nuovi mezzi sono di colore verde, in linea con i bus già in esercizio, silenziosi e dotati di tutti i più moderni comfort: pedana d’accesso per i disabili, 32 posti a sedere e 63 in piedi, spazio riservato alle carrozzelle e ai passeggini, sistema di videosorveglianza, impianto di spegnimento incendi per il vano motore. Sono bus di ultima generazione e rispondono alla nuova normativa europea entrata in vigore il 1° gennaio 2014. La gara pubblica, procedura a cui ATM ricorre con crescente e convinta intensità, venne pubblicata il 13 settembre 2013, mentre la firma del contratto quadro è del 23 aprile 2014.

L’inserimento dei nuovi veicoli Euro 6 consentirà il progressivo accantonamento e la sostituzione di altrettanti autobus Euro 2, in servizio dall’inizio degli anni 2000, che sono stati comunque dotati di filtro anti particolato, in anticipo sulle normative di contenimento delle emissioni. I nuovi bus sono quindi a basso impatto ambientale, l’emissione degli inquinanti più pericolosi, ovvero polveri sottili, anidride carbonica (CO2) e ossidi di azoto (Nox), sarà pressoché azzerata. Ad avvenuto inserimento dei nuovi bus, il 40% dei veicoli della flotta ATM sarà costituito da mezzi a livello di emissione del tipo EEV o Euro 6. Per contenere le emissioni va inoltre evidenziato l’importante apporto che nel servizio di superficie viene svolto dalla flotta a trazione elettrica filoviaria e tranviaria e al gruppo degli autobus innovativi in fase di test da oltre un anno, che comprende bus ibridi, a fuel cell idrogeno e puri elettrici. L’azienda a questo proposito, vista la rapidità con cui sta evolvendo la tecnologia, sta monitorando con attenzione l’andamento del mercato per cogliere il momento più opportuno per realizzare un primo investimento significativo anche in questi segmenti. Completata la consegna del primo mezzo, un secondo mezzo giungerà a Milano il 20 settembre. Poi lo stabilimento di Poznan lavorerà a pieno ritmo sulla fornitura ATM e ben 40 bus saranno consegnati entro la metà di novembre e altri 43 saranno consegnati entro la settimana di Natale.
Nella fase iniziale gli autobus entreranno in servizio sulla linea 58, progressivamente il loro utilizzo sarà esteso a tutte le linee automobilistiche gestite da Atm. L’obiettivo è quello di rendere ancora più efficiente la rete su gomma composta da 134 linee, per più di 1.100 chilometri di estensione, che ogni giorno trasporta oltre un milione di passeggeri che si aggiungono al milione e oltre serviti giornalmente dalle linee della metropolitana.

Il Presidente di ATM Bruno Rota al riguardo ha dichiarato: “Esprimo forte soddisfazione perché l’azienda sta realizzando investimenti importanti, di grande complessità, con forti ricadute positive sulla vita dei cittadini, rispettando rigorosamente i tempi previsti. ATM sta facendo uno sforzo notevole con risorse proprie, grazie agli importanti risparmi che sono stati realizzati e che hanno consentito, da un lato di reggere, mantenendo l’equilibrio dei conti aziendali, l’impatto negativo costituito dall’incremento drammatico dei prezzi di alcuni fattori produttivi, in primis i costi dell’energia elettrica e del gasolio (superiori al 30%) e, d’altro canto, di concentrare risorse importanti, da non disperdere in mille rivoli, focalizzando l’azione su pochi grandi investimenti di significativo e reale impatto sulla qualità del servizio reso”.