Metrobus: convenzione con Bolzano per impianto semaforico e illuminazione

Bolzano, 7 MAG – Passo dopo passo si procede negli interventi infrastrutturali necessari alla realizzazione del metrobus fra l’Oltradige e Bolzano: la Giunta provinciale ha approvato lo schema di convenzione con il Comune di Bolzano per la realizzazione degli impianti semaforico e di illuminazione stradale lungo viale Druso.

“Il metrobus non è solo un mezzo di trasporto ma è un concetto più ampio e moderno di infrastruttura che comprende corsie preferenziali, fermate attrezzate, un sistema di semafori intelligenti, un’illuminazione adeguata”, sottolinea l’assessore provinciale ai lavori pubblici Christian Tommasini. Sulla base del cronoprogramma, la Giunta provinciale ha approvato nella sua ultima seduta lo schema di convenzione con il Comune di Bolzano, che potrà realizzare gli impianti semaforico e di illuminazione stradale nel quadro del lotto 1 non appena la Provincia avrà ultimato i lavori edili preparatori.
L’impianto semaforico sarà posto lungo la stessa direttrice dove il Comune ha già effettuato interventi analoghi (corsie preferenziali viale Druso-via Castel Firmiano) e sarà in capo al Comune per garantire una gestione sincronizzata dei flussi di traffico. La manutenzione di illuminazione e semaforo spetta al Comune, mentre quella dei lavori stradali tra l’incrocio Statale 42-Provinciale 18 è a carico della Provincia. Per la realizzazione di impianto semaforico e illuminazione è prevista una spesa di 80mila euro che, attraverso la convenzione, saranno messi a disposizione del Comune.
Il lotto 1, in fase di esecuzione, prevede il prolungamento della corsia preferenziale che Bolzano ha già realizzato nel tratto urbano della strada statale per favorire l’ingresso in città degli autobus. La corsia preferenziale viene estesa fino alla base del viadotto della MeBo e in corrispondenza dell’incrocio con la strada provinciale 18 verso Ponte Adige viene realizzata una rotatoria che permetterà il transito preferenziale del metrobus grazie al sistema di semafori a chiamata. “I costi complessivi del lotto 1 sono di circa 1,6 milioni di euro, interamente finanziati dai fondi europei”, ricorda l’assessore Tommasini, che a nome della Giunta firma la convenzione.