Macerata: presentato il progetto “Ultimo miglio” per migliore qualità di accesso alle scuole

Macerata, 6 MAG – Presentato questa mattina in Comune a Macerata il progetto Ultimo Miglio volto a garantire una migliore qualità dei percorsi di accesso alle strutture scolastiche e rivolto principalmente ai soggetti sensibili o svantaggiati quali studenti, genitori e operatori scolastici.

Presenti gli assessori alle Politiche sociali del Comune e della Provincia, rispettivamente Narciso Ricotta e Leonardo Lippi, il presidente dell’Associazione Marchigiana Idrocefalo e Spina Bifida (AMISB), Giorgio De Mattia, quello del Centro Servizi per il Volontariato delle Marche (CSV Marche), Enrico Marcolini,  il rappresentante dell’Associazione Nazionale tutte le Età attive per la Solidarietà (Anteas)  Piergiorgio Gualtieri, il dirigente e la responsabile del servizio Servizi alla Persona del Comune di Macerata Gianluca Puliti e Paola Agasucci.

Ultimo Miglio è un progetto di rete finanziato e supportato dal CSV Marche che vede l’Associazione Marchigiana Idrocefalo e Spina Bifida capogruppo insieme all’Anteas e all’Associazione Familiari Alzheimer Macerata (AFAM) e che vede coinvolti, tra gli attori iniziali, il Comune e la Provincia di Macerata  e l’Ambito Territoriale Sociale 15.

Tra le finalità del progetto ci sono quelle di garantire l’accesso alle strutture scolastiche di ogni ordine e grado a tutti, in modo particolare ai soggetti svantaggiati, ottimizzare i trasporti pubblici utili per raggiungere le varie scuole, abbattere le barriere architettoniche per garantire a tutti l’accessibilità e la corretta percorribilità dei vari tragitti pedonali che dovranno essere sistemati attraverso una corretta e costante manutenzione, pubblicizzare i servizi, sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alla tematica e infine valorizzare le varie opportunità lungo i percorsi quali, ad esempio, attività ricreative, culturali, visite guidate ai punti di rilevanza storica e culturale ecc.

A illustrare la genesi del progetto di azione civica Ultimo Miglio è stato Giorgio De Mattia il quale ha affermato che i ragazzi, soprattutto quelli con situazioni di criticità dovute a disabilità o disagio, si trovano spesso in difficoltà a raggiungere la scuola, soprattutto quelle che si trovano fuori Comune perché a volte non ci sono mezzi e percorsi pedonali attrezzati e sicuri sia dal punto di vista delle strutture e sia dal punto di vista sociale. Per sopperire a queste mancanze le associazioni integrano i servizi attraverso mirate convenzioni con gli enti. Attualmente accade che, sia per la difficoltà economica e la mancanza di mezzi e volontari, le associazioni non riescano a soddisfare tutte le esigenze.

Ecco quindi Ultimo Miglio, frutto di un lavoro condiviso tra tutti i soggetti che fanno rete e intervengono in questo processo per integrare e ottimizzare ogni tipo di risorsa da quella umana a quelle economiche e strutturali. Inoltre, ha ribadito De Mattia, sarà fondamentale sensibilizzare la cittadinanza su queste importanti tematiche per la “dignità sociale del territorio” e studiare, condividere e promuovere progetti di miglioramento.

Le attività e le azioni riguarderanno l’analisi dello stato di fatto, la mappatura e il monitoraggio cui seguirà l’analisi dei dati raccolti attraverso la presentazione di un report e la successiva diffusione attraverso vari canali.

Per quanto riguarda le modalità di intervento, si sta progettando una rete tra le associazioni per offrire servizi integrati con quelli già previsti dagli enti pubblici per la risoluzione delle criticità, implementare e integrare i servizi per la risoluzione dei singoli casi critici specifici. Verrà avviato uno studio di proposte di miglioramento condivise tra i vari attori e realizzazione delle stesse e creato un portale web per permettere agli enti di segnalare in tempo reale disservizi, barriere, opportunità e così via.

Gli intervenuti alla conferenza stampa, prima di firmare ufficialmente la convenzione che regola i rapporti tra i soggetti aderenti a Ultimo Miglio, sono stati concordi nel sottolineare l’innovazione del progetto volto a favorire la cittadinanza attiva e che garantisce pari dignità a tutti, l’importanza di lavorare in rete incrociando le disponibilità di ognuno e che, nel caso del Comune di Macerata, dà seguito ad un impegno che è iniziato con l’abbattimento delle barriere architettoniche e diventa azione concreta dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale di una mozione con cui è stata data l’adesione alla convenzione Onu sulle disabilità.

Ultimi Miglio è l’inizio di un percorso che potrà dare buoni frutti e contribuire concretamente al fatto che Macerata diventi una città sempre più accogliente.
Info: www.ultimomiglio.info  www.facebook.com/progettoultimomiglio  .