Linea Pontremolese: esercitazione di emergenza all’interno della galleria “Marta – Giulia”

Parma, 31 MAR – Pioggia e gelo formano nella notte strati di ghiaccio sui fili della linea di alimentazione elettrica dei treni; al passaggio di un convoglio forti sfiammate ne provocano la fusione e un lungo tratto – prima di cadere a terra – si intreccia con la linea di alimentazione elettrica del binario parallelo, provocando la disalimentazione completa della linea, per poi colpire il treno stesso frantumando il vetro di un finestrino le cui schegge feriscono due passeggeri.

Il treno coinvolto, avanzando per inerzia, entra in galleria e si arresta a circa 500 metri dall’imbocco. Ad aggravare la situazione il comportamento imprudente di alcuni passeggeri che, contravvenendo alle raccomandazioni del personale di bordo, scendono dal treno infortunandosi sui binari e sulla massicciata.

E’ questo lo scenario – per fortuna solo simulato – dell’esercitazione che si è svolta nella notte fra sabato 28 e domenica 29 marzo all’interno della galleria “Marta – Giulia”, lunga 4.202 metri, posta sulla Linea Pontremolese tra le località di Berceto e Citerna Taro (PR).

L’esercitazione è stata coordinata dalla Prefettura di Parma e ha visto coinvolte le squadre di primo intervento del Gruppo FS Italiane, Vigili del Fuoco di Parma, Polizia Ferroviaria, Forze dell’Ordine territoriali di Parma, Borgo Val di Taro e Solignano, Servizio di Protezione Civile della Provincia di Parma, ASL di Parma, Soccorso Sanitario 118, Croce Rossa Italiana e Croce Verde Fornovese.

Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell’efficacia e della rapidità dell’attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze, specialmente nei minuti che precedono l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle altre squadre di primo intervento, nonché al corretto funzionamento delle predisposizioni di sicurezza a servizio della galleria (impianto illuminazione, GSM-R, etc.) inclusa la transitabilità delle strade di accesso agli imbocchi.

L’esercitazione, il cui svolgimento ed esito saranno oggetto – nei prossimi giorni – di una riunione ad hoc fra tutti i soggetti coinvolti, rientra tra le iniziative previste per l’attivazione delle nuove gallerie ferroviarie.

Obiettivo comune è testare i piani di emergenza (PEI/PGE) delle gallerie e collaudare sul campo l’efficacia del flusso comunicativo e della catena del coordinamento, nonché la prontezza dell’intervento delle strutture del territorio, il sistema di intervento tecnico e di assistenza previsto dai protocolli d’intesa stipulati tra il Gruppo FS, Protezione Civile regionale e 118. Il tutto per mantenere alti gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell’ambiente.

Esercitazioni simili vengono programmate periodicamente dal Gruppo FS per tutte le gallerie con lunghezza superiore a 1.000 m.

Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni.