Legge Stabilità: 640 mln per TPL nel 2019-2022. 60 mln per i nodi, fondi Tav a FSI e 91 mln a piste ciclabili

Roma, 14 DIC – Una serie di provvedimenti relativi ai trasporti sono stati approvati dalla commissione Bilancio della Camera, sulla base di emendamenti relativi alla Legge di Stabilità presentati dal governo o dai gruppi parlamentari. Lo stanziamento maggiore, 640 milioni di euro, è relativo però al triennio  dal 2019 al 2022, ed è finalizzato all’acquisto o il noleggio di mezzi per il trasporto pubblico locale, e in particolare di mezzi che favoriscano l’accesso ai disabili.

Per la prima volta, il finanziamento viene concesso anche per il noleggio di autobus o mezzi e non solo per l’acquisto: le risorse saranno così ripartite: 210 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020, 130 milioni dal 2021 e 90 milioni nel 2022.

Altri emendamenti riguardano stanziamenti che diventano operativi già nel 2016: vengono assegnati  venti milioni di euro all’anno per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 per lo sviluppo dei nodi ferroviari e ”per il completo sviluppo del sistema di trasporto intermodale”.Con questi stanziamenti, il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture potrà concedere contributi per sviluppare il servizio di trasporto ferroviario intermodale dei nodi logistici e portuali italiani, contando anche sull’apporto degli investitori privati o di altri soggetti istituzionali.

Sempre sulla base di un emendamento del governo, in attesa della stipula del Contratto di programma fra il ministero delle Infrastrutture e Ferrovie dello Stato Italiane, vengono trasferite direttamente alla stessa FSI  le risorse già destinate per la Tav Torino-Lione: il provvedimento – si legge nel testo dell’emendamento – si rende necessario per ”assicurare continuità e effettività di  attribuzione dei finanziamenti precedentemente assegnati per la realizzazione della Tav” e garantire la quota nazionale di cofinanziamento per integrare i fondi dell’Unione Europea.

Ancora, è stato poi approvato l’emendamento che fa passare da 33 a 91 milioni di euro le risorse in tre anni per potenziare le piste ciclabili; nel provvedimento, viene precisato che le risorse dovranno essere destinate soprattutto alle ciclovie turistiche Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Venezia-Torino (Ciclovia Vento) e Grab (Roma). Inoltre, altri 3 milioni di euro, sempre per il triennio 2016-2018, dovranno essere destinati alla progettazione e realizzazione di itinerari turistici a piedi (denominati come ”cammini”).

Infine, un altro emendamento, presentato dal PD e approvato  in commissione Bilancio della Camera, prevede il blocco per un altro anno, fino al 31 dicembre 2016, delle azioni esecutive nei confronti delle imprese del trasporto ferroviario regionale nella regione Campania ed interessate dal piano di rientro dalla situazione di disavanzo: l’intento è di evitare di interrompere un percorso di risanamento con dichiarazioni di fallimento che hanno già interessato in Campania società come Eav.