L’eco-mobilità in Italia, crescono la mobilità condivisa e le automobili elettriche e a gas

Roma, 12 DIC – Torna ad aumentare, seppur di poco, il tasso di motorizzazione nelle principali 50 città italiane (+0,1%) anche se aumenta il numero di veicoli a basso impatto, soprattutto GPL e Metano, che raggiungono complessivamente l’8,6% del parco nazionale circolante, e quelle ibride ed elettriche che aumentano del 37,6%.

Continua l’affermazione della cosiddetta sharing mobility tra i cittadini italiani: rispetto al 2014, nel 2015 gli utenti dei servizi di bike sharing sono cresciuti di quasi 26 punti percentuali e quelli dei servizi di car sharing convenzionale di oltre 25, raggiungendo questi ultimi una quota di oltre 35.000, ai quali si aggiungono i circa 630.000 utenti dei servizi di car sharing a flusso libero, come Enjoy e Car2go, per citare i due principali.

Aumenta però il numero di morti sulle strade delle nostre città e, come se non bastasse, peggiora decisamente la qualità dell’aria, complice l’alta pressione e le perduranti condizioni di stabilità atmosferica.

Sono i primi dati che emergono dal decimo Rapporto sulla “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, elaborato da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare.

Domani, martedì 13 dicembre alle 11.00, nella sala Giunta del Comune di Prato saranno presentati tutti i dati e i record città per città e si scoprirà chi sarà ad aggiudicarsi il titolo di città più “eco-mobile” d’Italia scalzando Venezia dal primo posto del podio. Ma, proprio in questi giorni, si ripropone l’allarme inquinamento dell’aria e ritorna il balletto degli interventi emergenziali!