Lazio: consegnato il quindicesimo treno Vivalto per linea FL6 Roma – Cassino

Roma, 26 MAR – Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato con l’Amministratore Delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, un Protocollo di Intesa attraverso il quale vengono individuati i principi essenziali e gli indirizzi del nuovo Contratto di Servizio.

All’evento ha partecipato l’Assessore regionale alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti, Michele Civita. Al termine della firma del protocollo è stato consegnato il quindicesimo treno dei 26 nuovi Vivalto acquistati per i pendolari del Lazio che andrà sulla linea FL6 Roma – Cassino.

Il precedente Contratto di Servizio tra la Regione Lazio e Trenitalia aveva come scadenza il 31 dicembre 2014. Nelle more della definizione del nuovo accordo, la Regione Lazio ha approvato un protocollo di intesa il cui obiettivo fondamentale è l’ulteriore miglioramento della qualità dell’offerta del servizio, in particolare in termini di puntualità, di regolarità e di informazione in tempo reale.

Nel nuovo Contratto di Servizio, inoltre, importanza fondamentale è data agli aspetti relativi alla composizione e all’efficienza del materiale rotabile. Un contratto che mette al centro della mobilità regionale i diritti dei pendolari in collaborazione con Trenitalia che sta facendo tanto per migliorare sensibilmente la qualità del servizio sulle linee ferroviarie regionali.

La Regione Lazio e Trenitalia, infatti, condividono diversi strumenti, contrattuali e di pianificazione, attraverso i quali si propongono di ottenere il miglioramento della qualità del servizio: in particolare è centrale il programma di attuazione di rinnovo del parco rotabile (con un investimento di Trenitalia pari a 150 milioni e il contributo regionale proveniente dai fondi del Piano Operativo Regionale) e l’adeguamento della capacità e del comfort dei convogli rispetto alle crescenti esigenze della domanda di mobilità, attraverso l’aumento delle composizioni dei treni e la sostituzione dei convogli più vetusti. Verrà inoltre individuato e condiviso un sistema di standard a cui associare i valori di riferimento per il monitoraggio del servizio e per l’applicazione delle eventuali penali riscontrate nell’esecuzione delle prestazioni.

Il raggiungimento dell’ulteriore miglioramento della qualità del servizio consente di valorizzare al massimo il trasporto ferroviario, asse portante del sistema regionale di trasporto pubblico locale, al fine di incrementare in modo consistente il numero di viaggiatori che ogni giorno usano il treno e in modo tale da poter rispondere sempre più conformemente alle esigenze dei cittadini – utenti.

Il nuovo Contratto di Servizio avrà durata di sei anni, ma è contemplata la facoltà di recesso anticipato di un anno, per la Regione Lazio, che ha intenzione di espletare procedure di selezione ad evidenza pubblica, per l’affidamento dei servizi di trasporto regionale ferroviario.

Il quindicesimo treno Vivalto di nuova generazione che entra in esercizio sulla tratta Roma – Cassino viene messo al servizio di una linea particolarmente importante per i collegamenti tra Cassino e i comuni della provincia di Frosinone con la Capitale. La nuova offerta ferroviaria della Regione Lazio tiene conto di un lavoro che è stato portato avanti a stretto contatto con le associazioni, con i comitati dei pendolari e con gli enti locali. Una fase di ascolto importante che ha consentito, grazie ad un percorso partecipativo, di rimodulare l’offerta dedicata all’utenza sulla base delle esigenze dei pendolari negli orari più critici.

A partire dallo scorso 15 marzo il nuovo Vivalto ha sostituito un convoglio composto da 8 carrozze piano basso incrementando il livello di comfort e il numero di posti offerti a ben 7 treni sulla FL 6 Roma – Cassino. Complessivamente l’incremento di posti su detta linea è pari a circa 600 posti giorno. Grazie a questo ulteriore Vivalto e al precedente Vivalto messo in servizio sulla FL3, si riesce ad avviare lo svecchiamento della flotta più vecchia ( Ale 801). In particolare, 23 treni oggi effettuati con Ale 801(con un’anzianità di circa 40 anni) verranno effettuati con carrozze media distanza restylizzate e piano ribassato restylizzato.

All’inizio dello scorso anno Regione Lazio e Trenitalia hanno siglato un accordo che ha modificato la convenzione attuativa del Contratto di Servizio certificando lo sblocco e la disponibilità di 35 milioni di euro di fondi regionali che hanno consentito di completare l’acquisto dei 26 treni. Dei 26 nuovi treni previsti per i pendolari del Lazio, per un totale di 130 carrozze Vivalto e 26 locomotori E464, ne sono stati consegnati quindici ( pari a 105 vetture Vivalto e 18 locomotori E464).

Il nuovissimo treno Vivalto, presentato oggi alla stazione di Roma Termini, composto da 6 carrozze di cui una semipilota, ha una capacità di trasporto di circa 720 passeggeri ed è dotato di impianto di climatizzazione, di monitor per la diffusione di video informativi, di videosorveglianza a circuito chiuso, di zona attrezzata per i disabili e di un’area polifunzionale attrezzata anche per il trasporto delle biciclette. Con la consegna alla Regione Lazio del treno Vivalto viene rafforzato e migliorato il materiale rotabile a disposizione dei pendolari del Lazio, venendo incontro alle esigenze degli utenti del trasporto su ferro.

La Regione Lazio intende investire le risorse economiche concentrando gli interventi in favore della “Cura del ferro”, aumentando l’offerta dei collegamenti ferroviari da e verso Roma per le decine di migliaia di passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico per motivi di studio o di lavoro, sia in termini di frequenza che di capacità. Investire nel trasporto pubblico su ferro vuol dire anche fare del bene all’ambiente, poiché il treno produce il 90% di emissioni inquinanti in meno rispetto ai tradizionali veicoli su gomma, e decongestionare dal traffico le principali arterie stradali di accesso alla Capitale. Si tratta di una vera e propria “rivoluzione culturale” che ha l’obiettivo di incentivare il ricorso al trasporto pubblico su ferro.