Il Gruppo FS Italiane verso il Giubileo: potenziamento del nodo di Roma. Sopralluogo con il sindaco

Roma, 9 APR – Apertura del tracciato ferroviario fra le stazioni Valle Aurelia e Vigna Clara, consolidamento del progetto dell’anello ferroviario Nord e realizzazione di una pista ciclabile tra Monte Ciocci e Roma San Pietro.

Questi gli interventi più rilevanti che, in vista del Giubileo, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) si appresta ad avviare nel nodo di Roma per il potenziamento infrastrutturale della rete ferroviaria urbana.
Inizia così a concretizzarsi quanto previsto nell’accordo siglato da RFI e Roma Capitale, il 1 dicembre 2014.

Oggi è stato effettuato un sopralluogo tra Pineto e Vigna Clara dal Sindaco di Roma Ignazio Marino, dall’Assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Guido Improta, dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci,con Michele Mario Elia, AD di FS Italiane, e Maurizio Gentile, AD di Rete Ferroviaria Italiana.

Linea Valle Aurelia – Vigna Clara
La linea a doppio binario – circa 7 km di cui 4,4 km nella galleria Cassia Monte Mario, oggetto negli ultimi anni di importanti interventi di adeguamento infrastrutturale – sarà connessa alla linea FL3 Cesano – Viterbo in corrispondenza della stazione Valle Aurelia.

Ciò permetterà di migliorare sia i collegamenti ferroviari verso Roma San Pietro e Roma Ostiense sia l’interscambio con la metro A, stazione Valle Aurelia.

Gli interventi a Vigna Clara prevedono: innalzamento dei marciapiedi, per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni; realizzazione di percorsi tattili per ipovedenti; installazione di due ascensori, dei sistemi di videosorveglianza e del cancello elettrico per la chiusura notturna della stazione.
La fine lavori è prevista entro il 2016, per un investimento complessivo di circa 102 milioni di euro.

Linea Vigna Clara – Roma Tiburtina
L’intervento prevede la chiusura dell’anello ferroviario Nord, con la realizzazione di nuovi tratti di linea che collegheranno Vigna Clara agli impianti Roma Smistamento e Roma Tiburtina.
I nuovi ponti sui fiumi Tevere e Aniene sono le opere più impegnative previste nel progetto.

Per risolvere il problema degli insediamenti abusivi presenti nell’area di via Camposampiero (zona Tor di Quinto) è stato elaborato un primo studio di fattibilità con alcune varianti di tracciato per by-passare la zona occupata. Le soluzioni sviluppate consentiranno anche di collegare la stazione di Tor di Quinto, gestita da ATAC; qui potrà essere realizzato anche un parcheggio con una capacità di circa 1.000 posti auto.

Pista ciclabile
Il nuovo percorso ciclopedonale, da Monte Ciocci a Roma San Pietro, si estenderà per 1.450 metri, di cui 600 su sedime ferroviario; è in corso di verifica la possibilità di utilizzare il vecchio sedime della FL3 che comprende il ponte ad archi e la successiva galleria in direzione S. Pietro che corrono parallelamente al nuovo tracciato in corrispondenza di Valle Aurelia. Sarà la prosecuzione della pista ciclabile (circa 5 chilometri), già realizzata da RFI, fra il Parco di Monte Ciocci (presso la fermata Valle Aurelia) e la stazione Monte Mario.

La nuova pista rientra nel più ampio progetto che prevede la realizzazione, nell’area urbana di Roma, di piste ciclabili per circa 20 km, di cui circa 11 su sedime ferroviario: Monte Ciocci – Roma San Pietro (1.450 m), Roma Tiburtina – San Lorenzo – Roma Termini (3.550 m), Roma Prenestina – Salone – Ponte di Nona (13 km) e Torricola – Parco Appia Antica (1.200 m).