I treni storici della Fondazione FS Italiane in viaggio tra le bellezze di Puglia e Basilicata

Bari, 27 OTT – Un viaggio in treno ha un fascino tutto particolare perché ci si rilassa e si ha il tempo di ammirare il paesaggio fuori dal finestrino, conversare con il proprio vicino, leggere un buon libro, ascoltare musica.

Un viaggio a bordo di un treno storico, aggiunge al fascino dei binari, la magia di un ritorno al passato.

Un passato fatto di carrozze “Centoporte” del 1928, chiamate così per i tanti sportelli di accesso presenti su ogni fiancata, di carrozze “Terrazzini”, anch’esse risalenti agli anni ’30 con due terrazzini alle estremità, trainate da una locomotiva diesel in livrea d’epoca. E ancora cappelliere in legno, scompartimenti con sedute di velluto e stampe antiche alle pareti.
Domenica 18 ottobre e domenica 25 in Puglia e Basilicata hanno viaggiato due treni storici, entrambi in partenza da Taranto: il “Treno delle Castagne”, diretto alla volta di Melfi dove ogni anno si festeggia la Sagra della Varola, il marroncino appuntamento enogastronomico giunto quest’anno alla sua 56° edizione e il “Treno della Puglia” diretto a Bari, città ammirata per la bellezza del suo lungomare e della splendida Basilica di San Nicola.

Oltre cinquecento viaggiatori hanno colto quest’opportunità tornando a casa forse un po’stanchi ma soddisfatti di avere vissuto un’ esperienza unica.

Il mare e la pianura di Taranto che lentamente lasciano il posto alle colline, ai boschi, ai paesini arroccati della Basilicata o le distese di ulivi e di vigneti che disegnano il paesaggio fino a Bari, sono immagini che resteranno per sempre impresse nella memoria dei viaggiatori.

I prossimi appuntamenti: