15 dicembre 2018

Friuli Venezia Giulia: la mobilità ciclabile come asse strategico per il turismo

Ciclovia Alpe Adria Radweg

Udine, 20 MAR – In futuro la mobilità ciclabile rappresenterà sempre più un asse strategico del turismo non solo regionale, ma nazionale ed europeo e la Regione vuole farsi trovare pronta con la propria rete di ciclovie sicura e diffusa”.

Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Mariagrazia Santoro commenta l’approvazione da parte della Giunta
regionale degli indirizzi per l’ottimizzazione delle azioni di sviluppo della nuova mobilità ciclistica sul territorio regionale.

“Il primo passo – spiega Santoro – sarà aggiornare la normativa regionale vigente per adeguarla alle nuove attività necessarie
per uno sviluppo organico della mobilità ciclista con un disegno di legge per la “Nuova mobilità ciclistica sicura e diffusa”.
A seguito dell’intervento normativo, vi saranno le azioni concrete, in gran parte già avviate con investimenti per migliorare la rete ciclabile, che dovranno tenere conto di nuove linee guida tecniche per la realizzazione delle infrastrutture ciclabili e per la risoluzione delle criticità puntuali, anche alla luce dell’esperienza dei principali utilizzatori di cui la Regione vuole valorizzare le competenze specifiche con riferimento in particolare a Promoturismo, Fvg Strade e Fiab-Federazione italiana amici della bicicletta”.

Come precisa ancora Santoro “in questo quadro una parte importante è riferita al Piano paesaggistico regionale, che verrà adottato tra pochi mesi, che include uno specifico studio sulla ReCIR, la Rete delle ciclovie di interesse regionale, ponendo le priorità di completamento in relazione agli indirizzi strategico-progettuali della regione”.

In particolare, la Regione continuerà a favorire il trasporto ciclistico e l’intermodalità treno – bici, la messa in sicurezza dei percorsi per le cosiddette “utenze deboli” e proseguirà progetti già avviati tra cui la partecipazione a progettazioni europee transfrontaliere, la messa in sicurezza di percorsi casa-scuola e la prosecuzione di progetti per percorsi casa-lavoro sulla scia dell’esperienza positiva registrata dal progetto pilota già avviato nell’area di Premariacco – Buttrio.

Infine, è obiettivo della Regione costituire un gruppo di lavoro direzionale di programmazione e coordinamento delle attività in
materia di mobilità ciclistica all’interno del Servizio lavori pubblici, infrastrutture di trasporto e comunicazione.