Controlli anti evasione a Arezzo: dirigenti e funzionari affiancano il lavoro dei verificatori

Arezzo, 15 FEB – Sensibilizzare la clientela del bus sull’importanza di fare il biglietto e contrastare la problematica dell’evasione tariffaria. Martedì 14 febbraio, ad Arezzo si è svolta una nuova tappa del percorso di intensificazione dei controlli a bordo, che ha visto il coinvolgimento dei vertici aziendali di Tiemme, rappresentanti dal membro del Consiglio di Amministrazione, Massimiliano Dindalini, dal Direttore Generale Piero Sassoli nonché da dirigenti, funzionari e dipendenti, i quali si sono affiancati al lavoro di verifica dei controllori.
Il senso dell’iniziativa di Tiemme non è tanto e solo quello di reprimere ma, innanzitutto, di prevenire la problematica dell’evasione, contribuendo a diffondere una maggiore sensibilizzazione rispetto all’importanza di fare il biglietto.
“L’esito dei controlli di oggi ha permesso una costruttiva interazione con la nostra clientela – spiega Massimiliano Dindalini – che si è mostrata molto sensibile verso il fenomeno dell’evasione e della sicurezza a bordo. Aspetto quest’ultimo per il quale dobbiamo ringraziare l’autorità Prefettizia e le forze dell’ordine per la costante collaborazione a supporto nelle operazioni di verifica svolte sul territorio”.
“Durante le verifiche odierne abbiamo registrato normali casi di evasione – spiega Piero Sassoli, Direttore di Tiemme – ma questa campagna che stiamo portando avanti come Tiemme è molto utile, soprattutto, per la possibilità di dialogare in modo costruttivo con la nostra utenza e per illustrare nel dettaglio tutte le modalità di accesso alla nostra bigliettazione, andando oltre al tradizionale biglietto cartaceo. Inoltre, è importante informare la nostra clientela in merito alle nuove disposizioni previste dalla normativa in materia, che prevede di far scendere a determinate condizioni chi non è regola con il biglietto”.