Campania: oltre 15mila controlli in 3 giorni nel corso dell’operazione antievasione di Trenitalia

Napoli, 18 FEB – Lotta senza quartiere a chi intende viaggiare sui convogli regionali Trenitalia senza biglietto. Oltre 2.500 persone allontanate prima di salire a bordo perché non in regola, 450 ticket venduti per un incasso di circa 2.800 euro, emessi verbali di accertamento per 5.700 euro, tre interventi di supporto della Polfer, rilevata un’evasione prossima al 20%.

In sintesi, un viaggiatore su cinque tenta di non pagare il biglietto.

È quanto emerge dai 15mila controlli condotti da lunedì scorso in Campania da cinquanta agenti di Trenitalia provenienti anche da altre regioni e concentrati su alcuni treni regionali particolarmente sensibili al fenomeno dell’evasione.

I controlli, resi veloci ed efficaci dalla presenza contemporanea di più agenti, sono effettuati sui treni e nelle fasce orarie considerate a maggior rischio evasione ed hanno interessato tutte le linee campane da Napoli in direzione Sapri, Formia, Caserta, Vairano.

Le attività si sono svolte anche durante le fasi di salita. Degli oltre 2500 viaggiatori allontanati perché non in regola mille hanno tentato di partire da Napoli, Aversa, Sapri.

È per combattere la piaga dell’evasione che ormai, da alcune settimane, Trenitalia ha avviato, in tutte le regioni italiane, un’attività strutturata e sistematica di controlli a tappeto all’insegna dello slogan “In treno col biglietto”. A eseguirli sono una serie team di almeno cinque agenti, alcuni operanti in maniera continua nella propria regione, cui si affiancano squadre formate da agenti di altre regioni, con un programma che, di settimana in settimana, copre tutto il territorio nazionale.

Le risorse recuperate da quest’attività contribuiranno a proseguire nel percorso di ammodernamento e potenziamento della flotta regionale già avviato da Trenitalia e che ha condotto la società di trasporto del Gruppo FS Italiane a lanciare lo scorso agosto una gara per la fornitura di 500 nuovi treni regionali dal valore complessivo di quasi cinque miliardi di euro.